Con il primo giorno di elementari
si diventa finalmente “grandi”

Come vivere, con l’aiuto della famiglia, il delicato passaggio dal gioco ai banchi

Primo giorno di scuola: in altre parole, per la stragrande maggioranza di bambini e ragazzi, un incubo che si realizza, specie dopo tre mesi di vacanza trascorsi tra relax, divertimenti all’aria aperta, mare, montagna, vacanze, amici e giochi. A settembre ecco invece l’amara verità: si riparte con i libri, i compiti ogni pomeriggio, le interrogazioni e gli esercizi. C’è poi chi vive il primo giorno di scuola come un’esperienza nuova, e che magari verrà ricordata per tutta la vita: l’inizio delle elementari. Un passaggio, questo, fondamentale ma al tempo stesso delicato nel processo istruttivo e di crescita del bambino. Se l’asilo, infatti, ha un carattere prettamente ludico, la scuola, seppur appunto di primo livello, ha come obiettivo principale quello di fornire delle conoscenze e dei saperi basilari all’alunno, richiedendo al tempo stesso delle specifiche competenze e mettendo alla prova il soggetto. L’asilo rappresentava il primo vero distacco dalla famiglia e l’ingresso nel mondo esterno in modo, diciamo, autonomo. Con la scuola elementare il bambino inizia un altro percorso, sicuramente importante, e che andrà a dargli quelle conoscenze che si ritroverà poi durante tutta la vita. Tutto questo, in un ambiente nuovo, circondato da nuovi insegnanti e nuovi compagni. L’ingresso nel mondo della scuola rappresenta quindi un’esperienza molto importante e delicata, un’esperienza in cui la vita cambia e che proprio per questo fondamentale è il ruolo dei genitori, che dovranno accompagnare passo dopo passo loro figlio in questa crescita quotidiana.

www.quotidiano.net


Mai saltare la colazione

A lezione con lo stomaco pieno
Non si esce di casa senza aver mangiato

La colazione, ci ripetono da sempre, è il pasto più importante della giornata, specie per chi deve crescere ed affrontare già di prima mattina impegni che richiedono un certo grado di prontezza mentale. Ecco perchè il bambino, prima di andare a scuola, deve mangiare, per poter iniziare bene la giornata.


Gli Esperti

L’importanza dell’autostima
Il ruolo dei genitori

Come superare le iniziali difficoltà, oppure gli ostacoli quotidiani che la scuola mette di fronte ai bambini durante l’anno? L’autostima è tutto. Ed, in secondo luogo, il supporto che devono dare i genitori. Secondo gli esperti, infatti, devono essere proprio papà e mamma a far capire al ragazzo che può superare qualsiasi avversità, sia nell’affrontare una particolare materia, un compito in classe, o un esercizio complesso da fare a casa. E non solo: il genitore deve sostenere, specie all’inizio, il figlio nel suo percorso di crescita, aiutandolo nel fare i compiti ma al tempo stesso fargli capire che deve farcela da solo. Solo così il bambino può comprendere l’importanza di assumersi le prorpie responsabilità.