Il Miur e le linee guida per orientarsi
nella scelta del giusto indirizzo

Una ricerca tra passioni, attitudini e diverse potenzialità

Chi si trova alle prese con la scelta dell’Università sa che non si tratta di una scelta da fare a cuor leggero… anzi! Scegliere cosa studiare può essere determinante per il futuro. Per questo, il Miur, nel documento “Linee guida nazionali per l’orientamento permanente”- nel quale ha delineato il modello di orientamento formativo capace di garantire il sostegno a tutti i momenti di scelta e transizione della persona- ha dedicato ampio spazio al percorso post diploma. Qui si sottolinea quanto sia importante arricchire il bagaglio culturale in base alle individuali aspettative e inclinazioni, raffrontandosi, tra l’altro, con il fondamentale campo della ricerca più avanzata nei molteplici ambiti della conoscenza. In ambiente universitario si sviluppano capacità di autogestione, lavoro di gruppo e di responsabilità verso se stessi comprendendo come, lavorando per micro obiettivi, si raggiungano i traguardi prefissati. Solo attraverso questo percorso, intrapreso con consapevolezza e vagliato considerando tutte le opportunità, si raggiungeranno grandi risultati.

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I dati

In aumento
gli immatricolati nel sistema

Secondo gli ultimi dati pubblicati dal Servizio Statistico del MIUR, nell’anno accademico 2015/2016, il numero complessivo degli immatricolati risulta di 271 mila unità. Rispetto all’anno precedente si registra una ripresa dei nuovi ingressi (di circa 6.000 studenti, +2%) che risulta ancora più evidente per gli immatricolati di età non superiore ai 19 anni (+3%). Ripresa che caratterizza in modo differenziato le diverse aree del Paese e che cambia in base all’area geografica dell’Ateneo con un valore massimo nel Nord-Est (+5,2%) ed un valore minimo nelle Isole (-2,1%).


Top 5 Le migliori università europee secondo il “Times Higher Education”

La Gran Bretagna sbaraglia la concorrenza

Il settimanale londinese Times Higher Education, annualmente, stila una importante classifica di quali sono le migliori università del mondo. Ma tra queste, quali sono state le migliori in Europa? La medaglia d’oro va a Oxford, una fra le più antiche università al mondo e che annovera fra i suoi ex studenti personaggi illustri come: Stephen Hawking, Margaret Thatcher, Tony Blair, David Cameron, Guglielmo di Ockham, Thomas Hobbes e John Locke. In seconda posizione Cambridge, seguita da Imperial College Londra che vanta ben 14 premi Nobel. Al quarto posto L’ETH Zurich – Swiss Federal Institute of Technology Zurich che si conferma un polo importante per l’insegnamento delle materie tecniche. Quinto posto per l’University College Londra, uno dei centri di ricerca tra i più riconosciuti e prestigiosi del Regno Unito.