Il sonnellino: “arma“ segreta per migliorare il rendimento
Venti minuti e poi si riparte

Il “riposino pomeridiano” migliora le prestazioni

E’ davvero importante per lo studente essere riposato. Ma dormire di notte le canoniche sette/otto ore può non bastare il bambino che affronta ogni giorno gli impegni scolastici.
Di grande aiuto, in tal senso, può esssere, secondo gli esperti, anche il cosiddetto “riposino pomeridiano”.
Un momento del post pranzo, infatti, che, se diventa un’abitudine, porta soltanto benefici non solo riguardo alla salute del ragazzo, ma anche al suo rendimento scolsastico.
Il riposino, infatti, migliora l’attenzione: nel pomeriggio, infatti, può capitare spesso di sentirsi stanchi ed affaticati.
Un breve sonnellino di circa venti minuti, può ricaricare mentalmente e fisicamente, facendo recuperare preziose energie per il resto della giornata. Inoltre, migliora la memoria: il riposino permette di incrementare l’apprendimento e la capacità di conservare le informazioni apprese. Questo avviene perchè, durante il sonno, vengono arrivate quelle aree del cervello coinvolte nell’acquisizione di ricordi.

www.quotidiano.net


Antidoto

Dormire di più aiuta contro la tensione

I famosi venti minuti del riposino sono un’arma utile per tanti aspetti, anche per combattere lo stress.
Questi, infatti, abbassano i livelli di cortisolo, che è famoso anche per essere chiamato appunto come “l’ormone dello stress”. Rilassarsi anche per poco tempo e staccare a metà giornata aiuta non poco. Se si è più riposati, si dà meno peso a tutte quelle piccole e medie preoccupazioni che, unite insieme, vanno a rovinarci la giornata. Tutto questo contribuisce a ridurre le tensioni, senza dimenticare anche il pericolo di malattie cardiovascolari.


L’umore ne trae benefici e pure il cuore

La mancanza di sonno crea un grosso squilibrio ormonale all’interno dell’ organismo, un fattore questo che contribuisce pesantemente ad accrescere la nostra sensazione di stanchezza. Il riposino aiuta a ristabilire la normale funzione neuroendocrina, riportandola agli stessi livelli che avremmo dopo una buona notte di sonno.
Ma la privazione del riposo non ha degli effetti negativi soltanto sull’andamento ormonale del fisico. Essa, infatti, ha conseguenze non buone anche sulla salute del cuore. Come detto, meno dormiamo, più “corriamo” e ci preoccupiamo di tutto quello che occupa la nostra mente.
Fin da giovani, invece, dobbiamo dare grande importanza al nostro riposo: se il nostro fisico ha la possibilità di recuperare, tutto funziona meglio, a partire dalla mente. Ecco perchè questo è un aspetto molto importante per chi va a scuola: se si è riposati, tra i banchi si rende meglio, poi, a casa, dopo il riposino pomeridiano, anche i compiti faranno meno paura