Riqualificazione energetica low cost
Le agevolazioni per tagliare le spese

Ecco che cosa prevede la Legge di Bilancio, con scadenza al 31 dicembre 2017

Gli interventi di riqualificazione energetica possono rivelarsi anche particolarmente vantaggiosi dal punto di vista economico grazie alla Legge di Bilancio, valevole fino al 31 dicembre 2017, che prevede degli incentivi per chi decide di fare eseguire “opere” che aumentino il livello di efficienza energetica degli edifici esistenti. Risparmiare insomma è possibile sfruttando le detrazioni fiscali pari al 65% se le spese sono state sostenute per la riduzione del fabbisogno energetico per il riscaldamento, il miglioramento termico dell’edificio (coibentazioni – pavimenti – finestre, comprensive di infissi), l’installazione di pannelli solari e la sostituzione degli impianti di climatizzazione invernale. L’agevolazione consiste in una detrazione dall’Irpef o dall’Ires, con tutte le informazioni utili che sono fornite dal sito della Agenzia delle Entrate. Insomma risparmiare è possibile se solo si fa attenzione alle agevolazioni che la Legge di Bilancio prevede. La detrazione del 65% si applica anche alle spese documentate e rimaste a carico del contribuente per interventi relativi a parti comuni degli edifici condominiali o che interessino tutte le unità immobiliari di cui si compone il singolo condominio, sostenute dal 6 giugno 2013 al 31 dicembre 2021. Inoltre, dal 1 gennaio 2017, possono usufruire della vantaggiosa detrazione anche gli istituti autonomi di case popolari comunque denominati. www.agenziaentrate.gov.it


Altri accorgimenti

Nuove caldaie per bollette light sul riscaldamento

Le detrazioni fiscali previste dalla Legge di Bilancio riguardano anche l’installazione di caldaie a condensazione, utili per tagliare le spese sull’utilizzo del riscaldamento che, in inverno, è una voce che incide moltissimo sul bilancio familiare. Stando a quanto riportato sul sito della Agenzia delle Entrate, la detrazione spetta fino a un valore massimo di 30mila euro per interventi di sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con impianti dotati di caldaie a condensazione e contestuale messa a punto del sistema di distribuzione. Le agevolazioni valgono anche in caso di sostituzione con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici a bassa entalpia, con un limite massimo della detrazione pari, anche in questo caso, a 30mila euro.


CLIMATIZZATORI

Spazio alle biomasse combustibili
Detrazioni fiscali fino a 30mila euro

Vantaggiosi risparmi sono previsti anche per l’acquisto e la posa in opera di impianti di climatizzazione invernale dotati di generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, sostenute dal 1 gennaio 2015 al 31 dicembre 2017, fino a un valore massimo della detrazione di 30mila euro.


INFISSI

Sostituire le finestre e risparmiare
Ecco quando è davvero possibile

è possibile tagliare le spese anche affidandosi ad interventi su edifici esistenti, parti di edifici esistenti o unità immobiliari, riguardanti strutture opache verticali, strutture opache orizzontali (coperture e pavimenti), finestre, fino a un valore massimo della detrazione di 60mila euro.