Dieci applicazioni da sfruttare
Scoprile e scaricale tutte

Per uno stile di vita consapevole e rispettoso della natura

Ogni vero ambientalista dovrebbe avere sul suo smartphone alcune delle applicazioni green più in voga. Sapete quali sono? La prima è sicuramente Ecoquiz, una sorta di divertente questionario per verificare ogni giorno quanto si conoscano le regole della sostenibilità. Si possono scoprire preziose informazioni su energia, rifiuti, mobilità e sostenibilità. C’è poi WeDU! Decoro Urbano: grazie a questa applicazione, che sfrutta la geolocalizzazione, è infatti possibile segnalare la presenza di rifiuti abbandonati, di buche sulla strada, incurie nei parchi. Un modo per responsabilizzare i cittadini e contribuire in modo concreto a un ambiente più pulito sfruttando l’uso prezioso del cellulare. Tra le app green anche BringTheFood che mira a ridurre gli sprechi alimentari: chiunque abbia del cibo che non riesce a consumare può segnalarlo, e un ente caritativo nelle vicinanze lo passa a prendere per donarlo a chi ne ha bisogno. Green Outlet è invece la app che è in grado di stimare la bolletta dell’elettricità in base agli elettrodomestici che vengono usati. Un modo facile e veloce per avere una idea di quelle che potrebbero essere le spese dedicate al consumo di elettricità e nel caso correggere il tiro. C’è anche Gro Recycling tra le app green da consigliare: è utilissima per insegnare ai bambini l’importanza della raccolta differenziata e per rispettare quindi l’ambiente circostante. Con Conscious Consumers si trovano le attività attenti all’impatto ambientale e si scambiano idee e recensioni sui negozi green più all’avanguardia. Condivisione e consapevolezza sono caratteristiche essenziali di questa app. E poi avete mai sentito parlare di Bla Bla Car? E’ la applicazione che consente di condividere viaggi in automobile con altre persone dividendo le spese e riducendo dunque le emissioni di CO2. Si inquina meno e si viaggia in compagnia! Con la app WWF Adoption si può aderire alle campagne lanciate dal WWF, con Greenmeter si hanno informazioni utili sul grado di sostenibilità della nostra guida e si ricevono consigli perfetti per ridurre il consumo di carburante e le emissioni in atmosfera. Infine Il Rifiutologo, pronto a rispondere a ogni dubbio legato alla corretta gestione dei rifiuti. Non c’è altro che l’imbarazzo della scelta ma una cosa è sicura: la sotenibilità passa proprio dallo smartphone.
Fonte: Google Play Store


Raccolta differenziata: in 20 anni in Italia è passata dal 9 al 50%

La raccolta differenziata è di fondamentale importanza se l’obiettivo è quello di rispettare l’ambiente. E fortunatamente i dati diffusi dall’Ispra disegnano uno scenario piuttosto confortante.
Nel 1997, quindi venti anni fa, veniva smaltito in discarica l’80% dei rifiuti urbani e la raccolta differenziata viaggiava al di sotto del 9%; nel 2015 i rifiuti smaltiti in discarica sono scesi al 26% e la raccolta differenziata è arrivata al 47,6%.
Gli italiani hanno quindi cominciato ad avere un approccio più responsabile sul tema, con il 91% che fa abitualmente la raccolta differenziata, il 93% che la considera una utile necessità e il 91% che la mette al primo posto tra i comportamenti anti-spreco e tra le buone abitudini ambientali. Un ottimo traguardo raggiunto nel tempo.