Il 2017 è ancora pieno di incognite

di Matteo Naccari

QUALE sarà il bilancio finale del 2017? Probabilmente non sarà l’anno della rinascita dell’economia, ma non saranno neanche dodici mesi da buttare via. Certo è che bisogna abituarsi a uno scenario piatto, dove anche un piccolo aumento del Prodotto interno lordo va festeggiato. E’ quello che da un paio di anni si sta facendo sia in Emilia Romagna che nelle Marche. In Top Aziende, dove pubblichiamo i bilanci delle migliori imprese di queste due regioni, abbiamo cercato di fare le carte al 2017, confrontandoci con chi guida le principali associazioni del territorio. Nessuno si sbilancia in proclami di rinascita, anzi la cautela è La parola d’ordine. Le previsioni, almeno per l’Emilia Romagna, consegnano un Pil ancora in crescita di circa 11%, un galleggiamento più che altro, con l’export che resta l’ancora di salvezza per molte imprese. Discorso a parte per le Marche, dove la crisi morde ancora e dove le difficoltà saranno accentuate dal sisma. Intanto è bene premettere che alle incognite globali del 2017 -le politiche di Trump, i litigi dentro l’Ue, il terrorismo-, vanno aggiunte quelle italiane, prima su tutte quella di un governo che non sembra avere le capacità di imprimere con forza cambiamenti. Gli imprenditori chiedono soprattutto certezze, oltre a ripetere che tasse alte e burocrazia sono pesi che continuano a imbrigliare non solo chi fa impresa da anni, ma anche chi vorrebbe farla. Purtroppo, non si vedono all’orizzonte provvedimenti che potrebbero incidere su questi due fattori e quindi non resta che cercare una via di uscita da soli. Molte associazioni stanno spingendo sulle aggregazioni e le alleanze tra le imprese, soluzioni per aumentarne la massa critica e per permetterle di avere possibilità di business decenti sui mercati esteri. Altro tasto sul quale battere è quello del made in Italy: siamo un Paese che ha eccellenze e prodotti inimitabili in tanti settori e c’è chi si sta rendendo conto che anche nell’agricoltura si può fare di più, portando sulle tavole di tutto il mondo golosità uniche. Comunque mai come quest’anno siamo a un punto di svolta: o si riuscirà a cambiare marcia, e quindi a gettare le basi per tornare a crescere a ritmi sostenuti, o dovremo rassegnarci a un lento e inevitabile declino.

Come si leggono le tabelle di Top Aziende

I dati pubblicati sono estratti dalle dichiarazioni effettuate annualmente dalle imprese alle Camere di commercio e sono stati elaborati secondo le seguenti procedure:

1) Inoltro degli atti alla Camera di Commercio di competenza: le imprese inoltrano con modalità telematica, gli atti (modulo di accompagnamento, prospetto contabile, verbale d’ assemblea, …); vengono eseguiti dei controlli di tipo formale quali: – che gli atti presentati sono relativi all’impresa denunciante: – la presenza di tutti gli atti previsti ed elencati nel modulo di accompagnamento: – verifica che nel verbale d assemblea vi sia l ‘approvazione del bilancio: I documenti così raccolti vengono inoltrati agli archivi centrali di InfoCamere.

2) Trattamento degli atti: prima di inserire gli atti negli archivi ottici e renderli disponibili al pubblico si esegue una ulteriore verìfica sia sulla completezza degli atti ricevuti e sia sulla leggibilità” degli stessi: l ‘estrazione dei dati di interesse dal prospetto contabile avviene per il tramite di procedure informatiche automatizzate: tutti i dati così estratti subiscono un ulteriore controllo manuale: i dati relativi al Valore della Produzione ed Utile/Perdita sono letti dalle poste di bilancio Valore della Produzione” ed “Utile/Perdita”: Il dato relativo al Fatturato è il dato presente nella posta dì bilancio Ricavi e vendite da prestazioni”, nel caso di bilancio appartenente al comparto IC (Industriali, commerciali e di servizi e relativo IAS). Nel caso di Bilanci appartenenti al comparto PL (pluriennali e relativi IAS) il dato relativo al Fatturato è così calcolato: A.1. Fìicavi delle vendite e delle prestazioni (Conto economico) + A.3. Variazione dei lavori in corso (+-)(Conto economico), in assenza della voce A.3. Variazione dei lavori in corso (+-) il dato è calcolato come : A. 1. Ricavi delle vendite e delle prestazioni (Conto economico)+( A.2. + A.3. Totale variazioni (+/-))(Conto economico) le tabelle non contengono i bilanci che non sono stati redatti secondo lo schema della IV direttiva CEE in materia di bilanci.