Polizza casa: al riparo da imprevisti
Quali coperture e garanzie scegliere

Prodotti multirischio tutelano nell’evenienza di più eventi

Eventi atmosferici, furti, atti vandalici… Quante cose possono accadere alla nostra casa? Facciamo di tutto per proteggerla: installiamo antifurto, la ristrutturiamo con materiali che rappresentano gli ultimi ritrovati in ambito di sicurezza per l’edilizia… A volte, però, basterebbe molto meno per sentirci tranquilli. Ad esempio, stipulare una polizza che ci aiuti ad affrontare alcune delle eventualità che possono semper accadere.
Attualmente il possesso di una polizza sulla casa non è obbligatorio, ad eccezione dei casi in cui, per acquistare un immobile, ci si rivolga ad una banca per ottenere un mutuo o un prestito; e così, questo genere di assicurazione viene stipulata spesso solo in queste circostanze, e troppe volte viene sottostimata e rimandata, fino a quando non è troppo tardi. Conviene, invece, dopo aver valutato attentamente la situazione dell’immobile, sceglierne una che faccia al caso proprio e procedere alla sua stipula, scegliendo tra le diverse coperture e garanzie a disposizione.
Individuare quella più adeguata potrebbe rivelarsi meno semplice di quanto si creda. Generalizzando, è possibile dire che ne esistono di due tipi: a valore intero, che coprono una somma pari all’effettivo valore delle cose assicurate, e a primo rischio assoluto, dove si stabilisce a priori l’entità massima dell’indennizzo, che non dipende dal valore della casa e dei beni. Trattandosi di un prodotto multirischio, l’assicurazione è pensata per tutelare il proprietario della stessa, la sua famiglia e i suoi beni da diversi eventi. Quelli classici sono il furto (ma attenzione: non tutti i furti prevedono un indennizzo!) e l’incendio, di cui fanno parte di rimbalzo anche danni causati da fulmini, eventi atmosferici e cali di tensione, escludendo però quelli causati da usura o cattiva manutenzione. Per quanto riguarda il caso del furto, alcune polizze coprono espressamente solo i casi in cui c’è stata effrazione; inoltre, in alcune polizze potrebbe essere prevista la cosiddetta clausola di “disabitazione”, che esclude la copertura sul furto se la casa rimane vuota per troppi giorni di seguito. Le assicurazioni però coprono anche le situazioni più “ordinarie”, come la caduta di un oggetto dal balcone, un banale calo di tensione o i danni causati da animali domestici ai vicini.


Leggere sempre accuratamente ogni clausola prima di firmare

Ci sono due aspetti fondamentali da tenere in considerazione quando stiamo per firmare una polizza. Il primo è che dobbiamo stare attenti a non sottostimare la nostra abitazione e i beni in essa contenuti, coprendola con una polizza di un valore troppo basso che, in caso di sinistro, non farebbe in modo di risarcirci in maniera adeguata.
Il secondo è che, in presenza di determinate condizioni, è prevista la possibilità di esercitare il diritto di recesso sull’assicurazione; è consigliabile, dunque, di leggere attentamente la documentazione prima di siglare il contratto, per essere ben informati su ogni aspetto.
Per conoscere le offerte disponibili si possono richiedere dei preventivi online in pochi semplici passi, ottenendo così tutte le informazioni necessarie per una stipula consapevole.