Amici a quattro zampe
come “sorvegliati speciali”
in ogni momento del giorno

Prodotti particolari permettono di interagire

L e possibilità di monitorare un dato ambiente grazie alla tecnologia sono da anni apprezzate e applicate ai campi più vari.
Sicurezza domestica, innanzitutto, ma anche sorveglianza dei più piccoli, con dispositivi utili per capire, ad esempio, se si stanno risvegliando dal sonno. Recentemente, c’è chi ha pensato di ampliare ulteriormente il campo includendo tra i “sorvegliati” anche i nostri amici a quattro zampe.
Ne sono nati sistemi ad hoc attraverso cui controllare cosa il proprio cane o gatto “combina” tra le mura domestiche mentre siamo distanti. Il collegamento con la videocamera avviene tramite smartphone o pc e in alcuni casi è possibile addirittura “comunicare” con fido, parlandogli o comandando al sistema di rilasciare un premio, ad esempio, delle crocchette. La possibilità di collegarsi e visualizzare le immagini, inoltre, può essere autorizzata per più di una persona del nucleo familiare, in modo che ognuno possa decidere quando fare un salutino al cucciolo di casa.


Ideali per chi sta molte ore lontano da Fido

È diventato virale il video del cane di razza boxer che dopo aver combinato danni in cucina, cercava di eliminare la telecamera utilizzata dai padroni per controllare i suoi movimenti in casa. Un “risvolto della medaglia” che fa sorridere, ma non diminuisce l’utilità di questi dispositivi di sorveglianza soprattutto per chi, pur avendo animali, è costretto a passare molte ore lontano da casa, lasciandoli da soli.


SEMPE PIÙ SMART

C’è anche il riconoscimento dei volti

Può sembrare incredibile ma una videocamera di sorveglianza può fare molto di più rispetto al semplice mostrare le immagini provenienti dalla casa in nostra assenza.
Ad esempio, può riconoscere i volti (o i musi) di chi si trova in casa e avvertire quando viene individuato un intruso. Oppure, riuscire a monitorare un ambiente anche di notte, grazie agli infrarossi.
Importante ricordare anche che i diversi modelli sul mercato si distinguono anche per l’angolo di ripresa.