Coltivare piante e fiori: toccasana
per il benessere di corpo e mente

Non si è mai troppo vecchi, o troppo giovani, per iniziare questo tipo di attività

La cura di un giardino, ma anche di un piccolo orto contribuisce a uno stile di vita sano e attivo, senza contare che permetterà anche di godere dei frutti della terra coltivati per proprio conto. Secondo gli esperti, i livelli di colesterolo e di trigliceridi presenti nel sangue diminuiscono significativamente in coloro che si dedicano con regolarità alla cura delle piante. E poi, studi e analisi a parte, è esperienza comune che vivere a contatto con il verde, ammirare la bellezza di alberi e fioriture, curare e coltivare piante, faccia sentire bene.Non si è mai troppo vecchi per il giardino, anche perché una passione di questo tipo è in grado di dare una quotidiana spinta motivazionale e donare un volto più sorridente. E neanche troppo giovani, perché c’è sempre qualcosa da imparare dalla natura. Spazi verdi, sicuri, gradevoli e stimolanti sono il posto ideale per trascorrere ore piacevoli a ogni età. Chi non ha mai sentito frasi del tipo “è il mio orgoglio e la mia gioia da tanti anni”, “mi dona pace e serenità”,”occupa il mio tempo e scarica lo stress”? Per mantenersi in forma, quindi, c’è molto anche oltre lo sport. C’è il giardinaggio come possibilità alternativa per allenare il corpo, favorire la circolazione e migliorare la respirazione senza andare sotto sforzo e soprattutto divertendosi. La coltivazione di un piccolo orto fa così bene da ridurre il rischio dell’insorgere di problemi cardiocircolatori rispetto a chi pratica una vita sedentaria. Più esattamente, spiegano gli esperti, può raggiungere picchi del 27% per ictus e infarto e del 30% per patologie come il diabete.


LA RICERCA

Immersi nella natura si combattono
tensioni, tristezza e malumore

Altro che Prozac, meglio il giardinaggio. Chi lo ha provato, giura come sia il migliore antidepressivo. Scavare, trapiantare, lavorare il compost, zappare, potare le piante, spingere la carriola, annaffiare e seminare migliorano lo stato di salute fisica e mentale anche più di un’attività sportiva moderata. E in maniera più sana dei farmaci. Il segreto è il micobatterio Mycobacterium Vaccae che, secondo un’indagine effettuata presso il Sage Colleges di New York, influisce sulla produzione di serotonina nel nostro cervello e il suo assorbimento da parte dell’organismo è inevitabile. Avviene attraverso i polmoni o i piccoli tagli presenti sulla pelle e anche consumando i prodotti coltivati.


SOLUZIONI

La possibilità di riqualificare i
terreni trascurati delle proprie città

E chi non ha un bel giardino a cui dedicarsi? In alcune città sta prendendo piede l’idea di bonificare terreni incolti. Gli appezzamenti vengono suddivisi tra diverse persone in modo che ognuno possa occuparsi della coltivazione di un orto o un giardino.


DRITTE

Evitare l’esposizione prolungata al solee concedersi piccole pause

Qualche suggerimento per chi non rinuncia a coltivare il giardino nei mesi più caldi è evitare per troppe ore l’esposizione diretta al sole, avere sempre a portata di mano dell’acqua per placare la sete, concedersi piccole pause, non toccare gli occhi o il viso dopo aver maneggiato la terra.