Non solo mattoni a vista: oggi la zona notte si ispira all’industrial style

Proposta attuale che non sacrifica l’intimità

Negli ultimi anni lo stile industriale ha guadagnato popolarità. Le riviste di arredamento sono un fiorire finiture rustiche, principalmente mattoni a vista e legno grezzo, ma anche complementi d’arredo in metallo, faretti, lampade e lampadari che ricordano quelli tipici delle fabbriche. Ma come dare un’impronta propriamente industriale a una camera da letto senza rinunciare all’intimità che normalmente associamo a questo ambiente? Il primo aspetto da considerare riguarda la scelta dei materiali. Per i pavimenti, è bene optare per superfici in cemento, in gres porcellanato o in legno grezzo non trattato. Per quanto riguarda i rivestimenti, l’ideale è scegliere il mattone, tipico dell’industrial style. Per un effetto scenico naturale, si possono addirittura lasciare le parerti a vista, nella loro naturalezza. In alternativa, forte impatto visivo viene creato anche dall’utilizzo della pietra.Infine i colori: il segreto è puntare sui toni neutri, che confermano l’idea dell’essenziale, dal nero al grigio dal bianco al tortora.


Letto protagonista: quale scegliere?

Il complemento d’arredo principale della camera deve essere – ça va sans dire – il letto. Per connotarlo in stile industriale, scegliete strutture in ferro battuto, ma anche in legno o in pelle. Un’alternativa molto in voga ultimamente è infine quella del letto realizzato con i pallet. Una soluzione ecologica e originale, che i più arditi possono realizzarsi in casa, risparmiando diverse centinaia di euro.


DETTAGLI

Macchinari in disuso e stufe in ghisa

Ciò che crea davvero un ambiente industriale sono come sempre i dettagli: accessori come tubolari, macchinari in disuso, macchine da scrivere, stufe in ghisa, sgabelli e scaffali in metallo non possono mancare. Anche le opere d’arte contribuiscono ad esprimere il proprio industrial style, come i murales, dipinti astratti etc. Un ultimo accenno infine ai tessuti: tendaggi, tappeti e lenzuola andranno scelti in colori neutri e fibre naturali, come il lino, il cotone, la canapa, il cocco, la paglia ed il bamboo. Scelte doppiamente valide, perché confortevoli ed ecocompatibili.