Coperture

Due principali formule assicurative differenziate per il tipo di copertura

Mai “sottoassicurarsi” e poi valutare bene ogni clausola

L’assicurazione è un’ottima idea per riuscire a dormire sonni tranquilli su diversi fronti. Ma anche quando si tratta di stipulare una polizza è necessario prestare attenzione.
Il primo consiglio è non sottoassicurarsi, ovvero evitare di stipulare una polizza per un valore troppo basso, perché in caso di sinistri il rimborso ottenibile sarebbe troppo basso rispetto al valore del bene perso o danneggiato.
Due le principali formule: polizze a valore intero e polizze a primo rischio assoluto. Quelle a valore intero coprono una somma pari al valore reale di ciò che viene assicurato. Le polizze a primo rischio assoluto, invece, presentano una cifra di indennizzo massimo predeterminata che non dipende dal valore della casa e dei beni. Si tratta di una possibilità più semplice e che non dà grosse possibilità all’assicurazione, di trovare pretesti per non risarcire. Non sempre tuttavia è un’opzione possibile. In più, oltre a conoscere i principali tipi di polizza è indispensabile anche sapere precisamente cosa coprano.
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RISARCIMENTI OTTENERLI RICHIEDE IL RISPETTO DI DIVERSE FASI SPECIFICHE

La denuncia in questura ha valore di “prova”

COSA FARE per ottenere il risarcimento in caso di sinistro? Altroconsumo, l’associazione per la tutela e difesa dei consumatori più diffusa in Italia fornisce un utile vademecum in materia. Occorre, per prima cosa, attenersi scrupolosamente alla procedura prevista dalla polizza, pena la perdita del risarcimento.
Poi è necessario utilizzare sempre una raccomandata con ricevuta di ritorno per la denuncia che, in base ai contratti, deve essere fatta alla sede legale dell’assicurazione oppure all’agenzia.
Altro buon consiglio è conservare il più possibile fatture, scontrini, foto e tutto ciò che può aiutare a stimare il valore dei beni persi. Infine, ma non meno importante: c’è da sapere che la denuncia in questura ha valore di prova, quindi, è meglio essere più dettagliati possibile.


CASI PARTICOLARI

Se sei via per troppi giorni è “disabitazione”

Attenzione alle coperture: nel caso di polizze antincedio, l’assicurazione copre solo una serie di eventi. Sono esclusi, ad esempio, i danni provocati dalla cattiva manutenzione o da difetti di fabbricazione dei materiali.
In caso di furto, inoltre, alcune compagnie possono non risarcire se, ad esempio, vengono perse le chiavi e chi si introduce in casa per rubare lo fa senza sfondare la porta.
Da segnalare anche la clausola “disabitazione”: se la casa rimane vuota per troppi giorni di seguito, la copertura contro il furto decade. I limiti possono essere diversi anche in base al tipo di furti.

2018-06-06T14:14:31+00:00Argomento: CASA|Speciale |