Un’auto alimentata dai raggi solari
sembra sempre più possibile

Continuano i test da parte di Toyota insieme a Nedo e Sharp

Anche se la loro diffusione non è certo particolarmente elevata, soprattutto in Italia, le auto elettriche sono una straordinaria possibilità non solo per risparmiare sui consumi, ma anche per fare del bene all’ambiente, azzerando le emissioni.Un’auto alimentata direttamente dai raggi solari, anziché da ricaricare tramite una presa di corrente potrebbe far compiere un passo ulteriore. Se fino a oggi tutto questo è sembrato più un sogno che un progetto con reali chance di trasformarsi in realtà, le cose cambiano con l’impegno di Toyota, Nedo e Sharp.Grazie a pannelli fotovoltaici speciali applicati sulla carrozzeria della Toyota Prius, sono iniziati i test che hanno per scopo ridurre le emissioni di CO2 e aumentare l’autonomia delle vetture ibride ed elettriche.Il risultato fino ad ora ottenuto sembra essere già incoraggiante: 44,5 km di autonomia giornaliera permessa solo ed esclusivamente l’energia solare sfruttta tramite i nuovi pannelli. Si fermava a soli 6,1 km quella ottenibile attraverso pannelli montanti di serie.


INNOVAZIONE MIGLIORANO ANCHE LE PRESTAZIONI, ALMENO DI CINQUE VOLTE

Si può ben sperare per il futuro della mobilità verde

i test condotti da Toyota, Nedo e Sharp su una Prius dotata di pannelli fotovoltaici fanno ben sperare per il futuro della mobilità elettrica.Bisogna sottolineare, tuttavia, che i pannelli utilizzati sono già molto speciali, diversi da quelli che siamo abituati a conoscere.Si tratta, infatti, di pannelli particolarmente sottili, dello spessore di solo 0,03 mm e adattabili anche alle forme curve della carrozzeria di un’auto. Molto più elevate rispetto allo standard anche le prestazioni: i pannelli del test, infatti, vantano una capacità di conversione del 34%, contro il 22,5% standard. Niente a che vedere con quelli già previsti per Prius, anche in quanto a potenza. Il nuovo fotovoltaico degli ultimi prototipi è circa cinque volte superiore rispetto a quello di serie, arrivando a toccare una potenza fino a 860 Watt.


PREVISIONI

Parità di costotra il 2020e il 2030

Tra i più grandi ostacoli alla diffusione delle vetture alimentate da propulsori elettrici sembra esserci quella dei costi. Le auto elettrche, infatti, costano molto di più delle sorelle dotate di motori tradizionali. Quando sarà possibile superare questo handicap?Secondo l’Electric Vehicle Outlook 2019 di Bloomberg NEF, la parità di costo sarà raggiunta tra il 2020 e il 2030.Lo stesso studio ipotizza che entro il 2040 circa la metà delle auto in circolazione sarà di tipo elettrico. Un traguardo che oggi sembra ancora davvero molto lontano da raggiungere.