Recinzioni per “abbracciare” gli spazi outdoor
Soluzioni che coniugano sicurezza ed estetica

Opzioni / Staccionate in legno, ringhiere in ferro o recinzioni in muratura: la scelta dipende anche dallo stile dell’abitazione e dal contesto

Che si tratti di protezione da sguardi indiscreti, di motivi di sicurezza legati a proteggere la proprietà, di ospitare in tranquillità animali domestici o ancora custodire mezzi di trasporto, in presenza di giardino o di porzione di esso- soprattutto quando si tratta di aree condominiali- le recinzioni sono la soluzione adottata da tutti, in campagna come in città. A questo punto perché non pensare anche all’estetica e allo stile che valorizzi a primo impatto l’intera abitazione? Se siete dei veri cultori dello stile country, rustico e bucolico, le soluzioni si moltiplicano: si parte dalla classica staccionata in legno, più o meno trattato, naturale o verniciato. I pali scortecciati, ad esempio, saranno perfetti per uno stile più rustico e dunque per una villetta di campagna, mentre una staccionata dipinta di colori chiari, con apici arrotondati o a punta, conferirà all’outdoor un tipico aspetto statunitense, ideale per casette a schiera o giardini “bon ton” posti in zone residenziali. Più moderna e snella, la ringhiera in ferro è una soluzione che, così come la rete, va arricchita di piante rampicanti, vasi o veri e propri giardini verticali, mentre i veri amanti del giardinaggio potranno optare per la siepe viva, che necessita certamente di cure ma è di sicuro effetto. Dalla maglia romboidale al motivo a goccia, le recinzioni in ferro restano grandi classici del garden design contemporaneo, mentre le palizzate di doghe in legno massello, ordinate e rigorose, portano in giardino un’influenza tipicamente nordica, in particolare lo stile svedese.


Verniciare: tutti possono farlo, ma occhio…

Fai da te / Utili consigli e accorgimenti per chi si mette all’opera

Con un po’ di attenzione alla sicurezza, chiunque può dedicarsi a verniciare le recinzioni di casa, l’importante è farlo indossando dei robusti guanti in pelle. Soprattutto se il perimetro del giardino è delimitato da staccionate in legno che possono produrre schegge o nascondere del ferro. Nell’eventualità in cui usaste sverniciatori chimici munitevi anche di una mascherina per coprire bocca e naso e di occhiali antinfortunistici con protezione laterale, perché sono prodotti tossici sia per la pelle che per le vie respiratorie. Quanto aprite un barattolo di pittura fatelo sempre lentamente, per evitare schizzi estremamente dannosi per gli occhi. Particolare attenzione va prestata poi all’uso degli utensili elettrici come smerigliatrici e levigatrici. Infine, una volta verniciata la recinzione prestate massima attenzione allo smaltimento dei prodotti avanzati. Sono rifiuti speciali e come tali devono essere portati nelle apposite isole ecologiche.