Primavera in arrivo, si pensa all’outdoor:
qualche semplice regola generale da seguire

Focus / La scelta dei materiali e dell’illuminazioni sono i primi step sui cui costruire – o riorganizzare – gli spazi esterni perché siano funzionali

Passato il solstizio d’inverno, le giornate cominciano ad allungarsi, qualche fiore già sboccia e, pian piano, tutto in noi si predispone all’atteso “assetto” per la bella stagione. E’ questo il momento, per chi ha la fortuna di avere un giardino, un cortile privato, un patio, una balconata o una grande terrazza, di prepararsi per vivere al meglio gli spazi all’aperto. Al di là di quelle che sono le tendenze che, di anno in anno, designer e architetti propongono al pubblico, ci sono delle regole base da rispettare. La prima è scegliere, per l’outdoor, mobili che siano resistenti alle intemperie o organizzare lo spazio con tettoie e coperture che possano tenerli al riparo. Se si scelgono arredi in legno, dovranno possedere una lavorazione specifica per esterni, così come quelli in ferro dovranno essere protetti da una verniciatura ad hoc. Perfetti sono i mobili in materiali plastici o in moderna fibra sintetica hularo, dall’aspetto molto simile al vimini ma completamente artificiale, resistente agli agenti atmosferici e allo sporco, perfetta quindi per creare arredi dalla bassa manutenzione. Mixare materiale diversi, comunque, sembra essere uno dei trend della nuova stagione. L’altra regola madre è illuminare sapientemente gli spazi esterni, un modo cioè per aumentarne la sicurezza e migliorarne l’estetica. Prima di tutto, nella progettazione della luce per esterni è fondamentale porsi il problema dell’inquinamento luminoso, fenomeno che avviene quando la luce emessa dai corpi illuminanti è rivolta verso l’alto e di conseguenza dispersa. L’efficienza è, poi, l’altra grande questione: led e lampade a risparmio energetico sono perfette e si può inoltre pensare a un impianto che tragga la propria energia direttamente dal sole. Il risparmio è considerevole con delle inevitabili limitazioni di durata. Per questo viene consigliato che ci siano anche punti luce tradizionali. I faretti sono perfetti vicino a piscine o stagni, ma anche per indicare la via su piccoli sentieri. Indicati per i sentieri sono anche i lampioni, che ovviamente non dovranno mai essere troppo alti per non infastidire con una luce diretta. Le aree dedicate alla convivialità hanno bisogno di maggior luce, in modo da riuscire ad avere la luminosità necessaria per una cena, e al contempo la possibilità di modulare l’intensità quando, una volta terminato il pasto, si desidererà un’atmosfera più raccolta. Se lo spazio da illuminare è una terrazza o un balcone, vale lo stesso principio individuato per le aree di convivialità in un grande giardino.


Pergole: soluzione ideale per una protezione discreta

Materiali / L’offerta del mercato è vastissima, dal legno al ferro battuto

Per ripararsi dal sole o dal vento, gli alleati dei nostri spazi all’aperto si chiamano gazebo, tende da sole, ombrelloni e pergolati, perfetti anche per proteggersi dagli sguardi indiscreti dei vicini o dei passanti. L’arredamento outdoor offre soluzioni pratiche e gradevoli anche sotto il profilo estetico, per creare uno stile in armonia con il resto della casa e dell’ambiente circostante. Le pergole, ad esempio, rappresentano la nota caratteristica del giardino mediterraneo e costituiscono, non solo un angolo riparato e una zona d’ombra, ma anche un elemento decorativo, in accordo con le moderne interpretazioni dello spazio esterno. Le pergole bioclimatiche, trend del 2020, ad esempio potranno essere l’estensione naturale degli edifici, zone confortevoli da abitare in ogni periodo dell’anno, grazie anche alla possibilità di completarle con vetrate scorrevoli laterali. Tra le opzioni possibili anche quella di dotare la pergola bioclimatica di una pedana in legno, così da rendere lo spazio ancora più naturale.


Tendenze 2020

Sedute sospese protagoniste

Per rendere ancor più confortevoli i momenti di relax all’aria aperta, la tendenza di quest’anno promuove le sedute sospese – amache, poltrone o lettini. Poiché ne esistono di diverse misure e non è facile districarsi tra le varie offerte di mercato, è consigliabile comprare qualcosa che leghi all’arredamento già presente.