Spiaggia senza pensieri: un piccolo
vademecum da tenere a mente

Per le attività sportive, meglio essere in forma

Per non correre il rischio di rovinarsi la vacanza al mare è bene conoscere alcune semplici regole da rispettare sulla spiaggia. Ad esempio, in mare è possibile fare il bagno solitamente fino a 200 metri dal bagnasciuga, un limite solitamente ben segnalato con boe di colore rosso o appositi cartelli. Altri galleggianti, invece, di colore bianco, segnalano il limite di acque sicure (1,6 m di altezza). Quanto alle raccomandazione prima di concedersi un bagno, vale la regola insegnata dalle nonne: aspettare almeno tre ore dall’ultimo pasto. Ma per evitare problemi, soprattutto se si proviene da una lunga esposizione al sole, occorre anche immergersi gradualmente e, naturalmente, evitare l’acqua quando viene esposta la bandiera rossa di pericolo. Per tutti gli sport acquatici più impegnativi (pesca subacquea, windsurf, acquascooter…) inoltre, andranno prese ulteriori precauzioni in accordo con il tipo di attività e in ogni caso essere sempre in perfette condizioni psicofisiche e preparati per l’allenamento che si intende affrontare.


Abbronzatura senza problemi

Ogni anno le regole per una corretta esposizione solare vengono ricordate da medici e media, nonostante questo, la scottatura è sempre dietro l’angolo. Ecco, dunque, le principali precauzioni da adottare: utilizzare sempre una crema solare adeguata al proprio fototipo (spalmandola più volte nel corso della giornata), evitare l’esposizione nelle ore più calde e diffidare del cielo nuvoloso, perché le radiazioni passano ugualmente.


TUFFI

Le regole per non farsi male

Se c’è una cosa che non dovrebbe mai andare in vacanza, quella è la sicurezza. Ecco perché, anche nei luoghi di villeggiatura è indispensabile attenersi ad un comportamento che possa minimizzare il rischio di incidenti. Alla tentazione di tuffarsi da un bello scoglio a picco sul mare, ad esempio, occorre unire un pizzico di buon senso oltre che di informazione: l’altezza dello scoglio non dovrebbe superare al massimo 2 metri e occorre accertarsi che l’acqua sottostante sia adeguatamente profonda. Inoltre occorre che la forma della nostra piattaforma di lancio sia adeguata: scogli non sufficientemente a strapiombo potrebbero non essere adatti e far ricadere sulle rocce anziché in mare.