Fra pergola e tenda: mix di funzionalità e design

La soluzione / L’ideale per creare fuori un’estensione degli spazi interni

Dal design, colore, grandezza variabile a seconda delle esigenze, la pergotenda si è trasformata in un vero must-have per gli spazi outdoor. Una soluzione che permette di ricavare un vano all’aperto da destinare ad area giochi, relax, studio. Con il termine “pergotenda” si indica, infatti una struttura in legno o in alluminio con un meccanismo che permette di far scorrere un telo in pvc su un telaio per riparare una zona dal sole o dalla pioggia. Ogni struttura, da fissare a terra o a parete, in piano o inclinata, può essere completabile con chiusure laterali mobili o fisse, quali: tessuti impermeabili trasparenti; tessuti idrorepellenti che garantiscono protezione dal sole e privacy; pannelli di vetro in vari colori; griglie in legno.Le collezioni rivolgono grande attenzione anche all’estetica. Ampia la scelta che va dalla moderna pergotenda dal design lineare, con pilastri in alluminio anodizzato e con inclinazione dello spiovente regolabile per giungere ai modelli con schermature laterali ottenute con un sistema di tende, ideali per le zone di campagna, oppure con chiusure laterali vere e proprie, grazie all’impiego di vetrate disponibili anche nella versione oscurante.Nella scelta del modello da verificare che il pergolato in alluminio sia progettato e realizzato rispettando il D.M. 16/01/1996 che prevede la verifica della resistenza alla neve e al vento, garantendo un’adeguata sicurezza. I tessuti per la copertura devono poi rispondere alle normative CE assicurando la durata nel tempo.Installazione: la normativaLa struttura che sorregge una pergotenda, può essere installata senza permesso edilizio in quanto non rappresenta un’opera abusiva anche se è ancorata stabilmente alle pareti perimetrali dell’edificio e alla superficie del terrazzo. In realtà, l’aspetto meritevole di attenzione non è la struttura di supporto bensì la tenda retrattile, considerata un’opera temporanea. Per queste opere, caratterizzate da precarietà, non è necessario il ricorso al titolo abilitativo, ad eccezione dei locali pubblici per i quali è prevista l’autorizzazione del municipio di riferimento.


La struttura: differenze fra legno e alluminio

Materiali / Da valutare bene funzionalità, manutenzione ed estetica

I materiali di fabbricazione delle strutture differiscono prevalentemente per l’aspetto estetico e manutentivo. Mentre l’alluminio non necessita di alcun intervento, il legno deve essere sottoposto a trattamenti specifici almeno una volta all’anno. Va detto che, per la sua capacità di integrarsi perfettamente con i paesaggi circostanti senza alcun tipo di impatto sul territorio, il legno è il materiale più impiegato per le installazioni in zone soggette a vincoli paesaggistici.Un’altra differenza riguarda il sistema di scolo dell’acqua piovana. I modelli in legno presentano una grondaia esterna dotata di discendente visibile, mentre le pergotende in alluminio presentano una grondaia incorporata nella struttura con il discendente nascosto alla vista. In merito alle dimensioni: pali e traverse in alluminio sono generalmente più sottili (circa il 30% in meno) rispetto a quelli dei modelli in legno.