Ossigeno-ozonoterapia: il metodo
basato su proprietà biochimiche

Dalla miscela dei due elementi il rimedio a numerose problematiche

L’ossigeno-ozonoterapia consiste nella somministrazione di una precisa miscela di ossigeno medicale e ozono che, combinata all’interno dei tessuti, apporta numerosi benefici per l’organismo sfruttando le proprietà biochimiche del gas che si ottiene.
Questa particolare miscela, infatti, ha innanzitutto un forte potere antivirale, antifungino ed antibatterico, oltre che antinfiammatorio ed antiossidante; il suo essere una terapia vera e propria, complementare di altre terapie convenzionali, fa sì che possa somministrarsi secondo diverse metodologie: per contatto (con o senza insufflazioni), per iniezioni sottocutanee o intramuscolari, o per via sistemica con autoemoinfusioni. Negli ultimi anni, comprendendo l’enorme efficacia che questa terapia ha, l’ossigeno-ozonoterapia è utilizzata anche negli stabilimenti termali, dove la combinazione con le acque termali e gli idromassaggi ne amplifica i benefici.
L’aggiunta dell’idromassaggio all’ozono alla seduta balneoterapica, infatti, aumenta l’ossigenazione venosa e linfatica dei tessuti, stimolando la circolazione con un’intensa azione vasodilatatrice e del microcircolo, che va, innanzitutto, a scomporre i grassi del corpo; è quindi l’alleato principale della lotta agli inestetismi della cellulite. L’azione depurante dell’ozono rende la pelle subito più luminosa e col cambio di ossigeno nella cute e negli strati superficiali del derma si ha un immediato effetto purificatore degli inestetismi, compresi quelli dovuti all’acne. L’idromassaggio ozonizzato stimola inoltre anche il rilascio di endorfine, che genera benessere e relax.


Cellulite

Un bagno con l’ozono per contrastare vari inestetismi

L’antiestetica pelle a buccia d’arancia è tra gli inestetismi femminili più frequenti e fastidiosi. Fondamentalmente dovuta ad una disfunzione del microcircolo, il tessuto adiposo e l’acqua restano come imprigionati in tante piccole celle, provocando un’infiammazione dei vasi sanguigni. Il bagno con l’ozono, che combina i benefici della balneazione agli effetti dell’ozono, risulta in questi casi provvidenziale; con una temperatura che non deve superare i 32° (altrimenti si potrebbero rompere i vasi sanguigni), i getti d’acqua massaggiano il corpo e stimolano la circolazione, favorendo l’apporto di ossigeno nel sangue e andando a rompere i grassi ne favoriscono l’eliminazione con la diuresi.


Insonnia

L’effetto miorilassante dell’ossigenazione
contro astenia e alterazioni del sonno

L’idromassaggio ozonizzato, stimolando il rilascio di endorfine, dona subito una sensazione di profondo relax e benessere generale, che, agendo anche sul sistema nervoso, lo riequilibra e aiuta a contrastare problematiche ad esso collegate, quali lo stress psichico, l’astenia e l’insonnia.


Patologie reumatiche

Per combattere artrosi, artriti e dolori
muscolari anche le balneazioni sono utili

L’ossigeno-ozonoterapia è molto indicata per riabilitare la muscolatura o curare artriti e artrosi; l’ozono, infatti, amplifica gli effetti benefici dell’acqua calda, riduce gli spasmi muscolari, migliora la flessibilità articolare, favorisce recupero muscolare e defaticamento del corpo.