Rivestimenti per la cucina: una scelta
che coniuga estetica e funzionalità

Gres porcellanato fra i materiali che offrono più opzioni

Siete alle prese con progettazione e ristrutturazione? Continuate a pensare alle piastrelle che meglio si adatteranno allo stile della cucina ma allo stesso tempo vi chiedete: riusciranno a reggere ai continui vapori della cucina, al calore dei fornelli, agli agenti chimici contenuti nei detergenti? Uno dei materiali che meglio risponde alle esigenze di questo ambiente è sicuramente il gres porcellanato, un materiale ceramico tra i più utilizzati per rivestire pavimenti e pareti all’interno dell’abitazione. Originale e versatile, può imitare qualunque tipo di superficie naturale, come la pietra, il marmo e il cemento, grazie anche all’utilizzo della stampa digitale ad alta risoluzione. Per decorare le piastrelle, infatti, già da alcuni anni si utilizza la tecnologia di stampa digitale inkjet, cioè a getto d’inchiostro, che consente di riprodurre tonalità, gradazioni e sfumature di colore in moltissime finiture estetiche. Tra tutti i prodotti ceramici è quello che offre la maggiore resistenza meccanica, ovvero all’usura, alle abrasioni e alle sostanze aggressive contenute in alcuni alimenti (l’acido del limone, per esempio, che intacca la pietra naturale) o nei detergenti. In più, lo smalto in superficie facilita la pulizia, assicurando una perfetta igiene del pavimento.


TREND – Le cementine, mix di eleganza e gusto vintage, tornano in auge

Soluzioni decorative ispirate ad inizio Novecento

Geometriche o floreali, policrome o monocromatiche, le cementine non smettono di stupire, confermandosi uno dei trend più quotati del momento per quanto riguarda i rivestimenti. Complici pattern e i grafismi raffinati dai toni eleganti, ci permettono di dare agli ambienti, compresa la cucina, una forte personalità e un’accoglienza unica. Ispirate alle mattonelle di inizio Novecento, oggi i disegni vengono impressi utilizzando la stampa digitale. L’effetto finale è davvero realistico. Disponibili in forma esagonale, quadrate e in alcuni casi anche rettangolari, le cementine per la cucina vanno comunque scelte anche in base alle esigenze pratiche: per i soli rivestimenti sono perfette anche le cementine tradizionali mentre per le pavimentazioni, soprattutto nell’area di lavoro è consigliabile optare per quelle moderne in gres porcellanato, maggiormente resistenti all’acqua, all’unto, agli urti e ai detergenti. Per quanto riguarda gli abbinamenti, le tendenze le vedono accostate ad altri rivestimenti, per lo più a tinta unita, e utilizzate solo per vestire alcune porzioni delle superfici, come lo spazio dell’area fuochi o per incorniciare il banco della prima colazione, così da creare effetti scenografici eleganti e raffinati.


RESINA

Personalizzabile, resistente e facile da pulire

Fra i materiali destinati ai rivestimenti (pavimenti e schienali) per cucine dal mood contemporaneo, la resina va acquistando sempre più un ruolo di primo piano. L’estetica curata e altamente personalizzabile, nonché la particolare resistenza all’usura, ai graffi e al calpestio ne fanno un materiale molto apprezzato. La resina riesce a riprodurre l’aspetto di metalli, pietre, cemento, marmo e molti altri materiali risultando estremamemte pratica da gestire. Quella per rivestimenti ha uno spessore ridotto che va dai 2 ai 3 mm e, grazie all’assenza di fughe, dona ai pavimenti, pareti e superfici un effetto perfettamente lineare.