Felci e bambù: il verde si immerge
in suggestive atmosfere esotiche

Piante tropicali / Coltivazioni facili che possono bene adattarsi e valorizzare i nostri giardini purchè non sottoposte a climi invernali troppo rigidi

Un mood esotico e selvaggio: è quello che le piante tropicali possono dare al vostro giardino. Resistenti e facili da coltivare, richiedono un ambiente dove le temperature in inverno non scendono mai sotto lo zero e sono stabili intorno ai 5-7 gradi. L’alternativa per chi vive in zone dai climi più rigidi è quella di coltivarle in serra o in casa, per proteggerle dal freddo. Fra le specie più caratteristiche ci sono le felci, capaci di portarci idealmente nella foresta ammazzonica. Si tratta di piante molto antiche che possono resistere in zone ostili e anche a temperature un po’ più rigide. Prediligono i luoghi ombreggiati e non necessitano di particolari cure. Altra pianta tropicale di grande fascino è il bambù. Molto resistente, ha uno sviluppo velocissimo. Fra le numerose varietà esistenti, si consiglia il Pleiobastus viridistriatus, che sopporta al meglio le temperature fredde dell’inverno, ma anche quelle molto calde estive. È importante mettere questa pianta in una posizione soleggiata e in un terreno ben drenato.


La Strelitzia

Straordinario capolavoro della natura

Conosciuta anche con il nome di “Uccello del Paradiso”, la Strelitzia è una pianta tipica dell’Africa meridionale appartenente alla stessa famiglia dei banani. Si dice che fosse ritenuta talmente pregiata da essere utilizzata, presso alcune tribù, solo per adornare le capanne del capo o dello stregone del villaggio.La specie coltivata più comune è la “reginae”, che è formata da un cespo di grandi foglie ovali, resistenti e lunghe, e da fiori che ricordano le creste di alcuni pennuti. Non necessita di particolari cure, ma cresce bene solo se le temperature sono miti, se non viene esposta alla luce diretta del sole ed è annaffiata regolarmente.


Palme, tante varietà di grande fascino

Condizioni / Necessarie bassa umidità sulle radici e alta umidità nell’aria

Altre icone della foresta tropicale che possono facilmente adattarsi nei nostri giardini sono le palme. Altissime o nane, hanno bisogno di uno spazio in cui possano crescere liberamente e di essere esposte in pieno sole, al riparo da correnti d’aria e da venti gelidi. D’inverno è bene proteggere le radici con un’abbondante pacciamatura e legare le foglie della chioma, portandole verso l’alto. Un ulteriore accorgimento per difenderle dal freddo, è quello di ricoprirle di tessuto non tessuto, un materiale in grado di far passare l’aria, ma di mantenere una temperatura adeguata. Tra le varietà di palme da giardino più comuni c’è quella da dattero, la Phoenix Dactylifera, alta anche 30 metri e adattabile ai climi delle aree mediterranee. Più piccola e da giardino, c’è anche la palma Tritrinax, con infiorescenze color cremisi e frutti bianchi, ma chi vuole una palma che faccia da protagonista deve scegliere la Palma dai Frutti d’Oro, o Regina delle Palme.