Più versatilità grazie a diversi colori
Novità per i pannelli in perovskite

Per ora si tratta di uno studio ma i risultati sono promettenti

Quando si pensa alle energie rinnovabili, generalmente, si bada molto più alla sostanza che alla forma. Con l’avanzare della tecnologia, però, anche l’estetica gioca un ruolo sempre più importante.Soprattutto per quanto riguarda gli impianti domestici, ma non solo, l’integrazione con l’ambiente circostante è un tema fondamentale da prendere in considerazione, dal momento che il pianeta non può essere rispettato nello sfruttamento delle sue risorse e ignorato nel rispetto della sua straordinaria bellezza.Il fotovoltaico, in particolare, non è nuovo a ricercare soluzioni che possano essere meno gravose per l’estetica dell’ambiente. Un esempio su tutti è rappersentato dal cosiddetto “fotovoltaico integrato”, impianti che prevedono l’installazione dei pannelli al posto degli elementi di copertura, ma non si tratta dell’unica possibilità da segnalare per i moduli FV. Sempre più spesso, il fotovoltaico “gioca con il colore”, dal momento che oltre ai classici pannelli blu o neri, alcune aziende sono riuscite ad ottenere altre colorazioni come il rosso oppure il verde o il lavanda (tinte disponibili per i pannelli in silicio).L’ultima novità su questo fronte è, però, la possibilità di ottenere pannelli di diverse colorazioni anche con la perovskite.I pannelli realizzati con questo materiale sono generalmente più efficienti quando la colorazione è marrone scuro. Dalle ultime sperimentazioni, tuttavia, si stanno ottenendo buoni risultati anche con colori di tipo diverso.La strada da compiere è ancora lunga, ma il sentiero da percorrere sembra tracciato: sfruttando strutture nanotecnologiche, anche la perovskite potrebbe essere colorata per aumentare la sua versatilità e adattabilità a contesti diversi.Le celle solari in perovskite ottenute con le ultime sperimentazioni più soddisfacenti hanno tonalità brillanti ed iridescenti con un’efficienza massima del 16,94% e un valore medio del 15,47%. Il risultato, soprattutto se confrontato con altre tecniche di colorazione (che davano efficienze al di sotto del 13%), sono buone, ma secondo i ricercatori i margini di miglioramento sono ancora ampi.Non resta che attendere per avere pannelli ancor più personalizzati.


Superare i vincoli paesaggistici alle volte è davvero semplice

Poter scegliere un colore diverso dal solito blu scuro tendente al nero per i pannelli fotovoltaici serve soprattutto a superare eventuali vincoli paesaggistici e in generale a rendere più gradevole il pannello collocato sul tetto della propria abitazione o di un altro fabbricato.Alcune volte, quindi, la scelta del colore diventa obbligata per chi vuole sfruttare le potenzialità degli impianti.Tra le opzioni più utilizzate è possibile citare i pannelli fotovoltaici di colore rosso, che meglio si abbinano, rispetto a quelli tradizionali, a contesti urbani e centri storici e i pannelli fotovoltaici verdi, che sono indicati per parchi, riserve naturali e tutti gli altri ambienti in cui è la natura l’elemento prevalente.