Imparare ad annaffiare: errori più
comuni e consigli per un verde in salute

Attenzione a non bagnare foglie e fiori

Per stare bene, le piante hanno bisogno di acqua. Sì, ma di quanta? E ogni quanto tempo? E i fiori si bagnano? Le domande, per chi si affaccia al giardinaggio, sono molte. Ecco allora qualche semplice consiglio per mantenere il verde di casa in salute. L’errore più comune è quello di annaffiare le piante in modo incostante. L’irregolarità produce infatti degli squilibri nel terreno, che alla lunga danneggiano alberi, fiori e arbusti. Inoltre, per dare beneficio alla pianta, ciò che deve essere bagnato è il pane di terra, non le foglie e i fiori. Per quanto riguarda le corolle, in particolare, bagnarle tutti i giorni con l’irrigatore non è consigliato, soprattutto per i fiori grandi (ad esempio, le rose) che tendono a marcire o macchiarsi con l’acqua.Un altro dubbio frequente riguarda i sottovasi: in generale andrebbero evitati, e se si usano devono essere svuotati o riempiti di sassi. In questo modo si evitano i ristagni d’acqua.Per concludere, una buona regola: nelle fioriere grandi, è bene accostare piante con esigenze comuni.


Acquisti: una piccola, utile guida

Sul mercato sono disponibili diversi strumenti per l’annaffiatura delle piante. Gli innaffiatoi in plastica sono economici e leggeri e sono sufficienti per un piccolo giardino o una terrazza (promemoria: la plastica si rompe se lasciata troppo tempo al sole). I modelli in metallo sono più stabili, durano più a lungo ma sono anche più pesanti. Un tubo flessibile invece è molto utile a partire da dimensioni pari a 250 metri quadri.


ACQUA

Quando piovana e quando del rubinetto

L’acqua piovana è perfetta per innaffiare. È gratis e non contiene calcare. Può essere immagazzinata in appositi contenitori in plastica o legno. Chi ha bisogno di molta acqua può progettare la realizzazione di una cisterna sotterranea.Si può raccogliere acqua piovana dal tetto di casa, dal tetto di una serra o da quello del garage. L’altra possibilità è, ovviamente, l’acqua del rubinetto. In un grande giardino, vale la pena di installare un sistema interrato. Questo permette di innaffiare comodamente senza utilizzare lunghi tubi flessibili e pesanti innaffiatoi.