Antifurto nebbiogeni, una possibilità
in più per difendere la propria casa

Negli ultimi tempi sono sempre più diffusi anche all’interno delle abitazioni private

La casa è per molti il bene più importante, ecco, quindi, che anche difenderla adeguatamente diventa una priorità.
Di mezzi ce ne sono sempre di più: dalle “tradizionali” porte blindate (che, in realtà, diventano sempre più sofisticate) alle ultime generazioni di antifurto studiati ad hoc. Proprio nella categoria di allarmi e antifurto ne rientra un tipo ancora non troppo noto. Siamo, infatti, abituati a pensare a sistemi di videosorveglianza oppure ad antifurto capaci di segnalare l’intrusione (o il tentativo di intrusione) in tempo reale a padrone di casa e forze dell’ordine, ma ecco qualcosa di nuovo oltre che “qualcosa di più”.
Si tratta dell’antifurto nebbiogeno, un antifurto, cioè, che nel momento in cui rileva un’intrusione, eroga una fitta nebbia per rendere più difficile al ladro l’impresa di arraffare qualcosa prima della fuga.
Rilevata la presenza degli intrusi, il sistema satura l’ambiente con una fitta nebbia generata da una caldaia con l’utilizzo di un particolare fluido. Il risultato è quello di mandare in confusione i malintenzionati, rendendo estremamente difficoltoso, allo stesso tempo, che possano essere sottratti dei beni (dal momento che la visuale sarà ostacolata dalla nebbia).
Questo tipo di antifurto è impiegato con successo in negozi e uffici, ma trova sempre più spesso applicazione anche nelle abitazioni private. La nebbia generata non è assolutamente nociva nè per le persone nè per i beni che vi entrano in contatto e le bocchette che la erogano possono essere installate in diverse posizioni in base alle esigenze, ad esempio, sul soffitto oppure a parete.


DATI

Criminalità in calo ma c’è differenza tra città e città

Il tema della sicurezza è da sempre uno dei più sentiti da parte degli italiani, che appaiono sempre piuttosto preoccupati per quanto riguarda le intrusioni in casa o nei propri esercizi commerciali.
I dati che possono restituire una fotografia di questo tipo di criminalità, però, sono migliorati nel corso del tempo. Secondo il Censis, i reati sono calati del 17,8% dal 2008. Quanto ai furti, la media del nostro Paese è del 57,8% ogni 100.000 abitanti, migliore, quindi, di quella europea che tocca i 71,8%.
Occorre, comunque, ricordare che al di là delle medie, almeno in Italia ci sono significative differenze tra diverse aree del Paese e tra grandi e piccole città.


DIMENSIONAMENTO

Rivolgersi ad un tecnico qualificato
per individuare un sistema efficace

Nel caso si intenda installare in casa un antifurto nebbiogeno occorre valutare bene il suo dimensionamento. Il sistema è efficace se riesce a saturare alla perfezione e in tempi rapidi l’ambiente di nebbia, per questo volumi elevati avranno bisogno di impianti adeguati.


COMBO

Quando l’unione fa la forza!
Tradizione e innovazione si incontrano

È possibile abbinare le caratteristiche di un comune sistema di allarme (ad esempio uno di quelli basati su sensori perimetrali) con quelle di un antifurto nebbiogeno. L’allacciamento viene fatto wireless in modo che i due dispositivi possano comunicare.