Seggiolini e non solo: garantire la sicurezza
dei bambini quando si viaggia in auto

Sicurezza / Le nuove disposizioni di legge e le precauzioni che è sempre bene osservare quando in macchina viaggiano anche dei bambini

Una precauzione che diventa un imperativo quando in macchina ci sono dei minori, e anzi ci sono precise normative che disciplinano il comportamento dei conducenti in questa evenienza. Se viaggiamo con bambini, per esempio, è obbligatorio usare un apposito seggiolino e assicurarsi che questo sia correttamente fissato al sedile.
Possiamo fare riferimento al sito della Polizia di Stato per avere informazioni più precise sulle norme in vigore per il trasporto di bambini.
Vi si specifica che tutti i bimbi di statura inferiore a 1,50 m devono essere ospitati in un seggiolino adeguato al loro peso e alla loro statura. Il dispositivo deve poi essere correttamente assicurato ai sedili posteriori o a quello anteriore.
Esistono standard precisi di omologazione tanto per il seggiolino, variabili appunto in funzione del peso e dell’età del minore, quanto per il sistema di fissaggio.
I seggiolini vanno di preferenza tenuti sui sedili posteriori dell’auto, ma possono essere posizionati anche su quello anteriore, a fianco del conducente. In quest’ultimo caso si può sistemare il dispositivo nel senso di marcia o in senso contrario: se il seggiolino è messo in questo verso, quindi con le spalle al cruscotto, va però disattivato l’airbag frontale del sedile.
La scelta e il corretto fissaggio del seggiolino vanno eseguiti con cura e attenzione, perché in caso di frenate improvvise o urti le conseguenze potrebbero essere serie. Fare attenzione a questo e altri particolari, e in primo luogo mantenere una guida più prudente del solito aumentando le distanze di sicurezza e diminuendo la velocità, ci aiuterà a viaggiare in piena tranquillità.


La normativa sui dispositivi antiabbandono

Prevenzione / Le norme introdotte dopo gli incidenti degli anni passati

Se ne era parlato a lungo dopo alcuni drammatici fatti di cronaca: è successo più volte, infatti, che un genitore dimenticasse il bambino in auto, bloccandolo in pratica nell’abitacolo con le inevitabili drammatiche conseguenze.
Per evitare il ripetersi di simili incidenti, è stata introdotta una norma apposita che obbliga chi viaggia con bambini piccoli a dotarsi dei cosiddetti dispositivi antiabbandono.
Parliamo di sistemi più o meno automatizzati, in grado di rilevare la presenza di una persona nell’auto chiusa e, quindi, di emettere un segnale o altra forma di allarme per avvertire il proprietario dell’auto. Di base, questo tipo di sensori può essere incluso nei seggiolini o aggiunto, per esempio con una sorta di cuscinetto da applicare alla base della seduta. Nel primo caso c’è il vantaggio di avere un sistema già pronto all’uso, ma lo svantaggio di non avere la portabilità, che vuol dire non poter utilizzare il dispositivo su un altro seggiolino.
Il secondo caso è apparentemente più pratico, e funziona se, per esempio, si dispone già di un seggiolino da “convertire”. Lo svantaggio è qui legato al fatto che il sistema allarmante potrebbe limitare o pregiudicare il corretto funzionamento del seggiolino.
Fermo restando che per chi viaggia con un bambino è obbligatorio provvedere, è bene quindi fare attenzione nella scelta del corretto dispositivo antiabbandono, valutando la soluzione più adatta alla propria situazione.