Un nuovo portale del Gse sarà presto
on line: ecco a cosa potrà servire

Tra gli scopi: informare e permettere simulazioni

Il tema del fotovoltaico sta ancora molto a cuore al Gse (Gestore dei servizi energetici). Lo dimostra il fatto che è in programma il lancio di un nuovo portale on line esclusivamente dedicato all’autoconsumo fotovoltaico per favorire nuove installazioni e gruppi di acquisto. In particolare, il portale che dovrebbe essere on line verso la fine di settembre, si pone gli obiettivi di informare, permettere agli utenti di effettuare simulazioni per valutare la convenienza di un dato intervento, supportare nuovi progetti in ogni loro fase: dalla scelta dei componenti all’espletamento delle pratiche burocratiche. Come anticipato, ad essere prese in considerazione saranno anche le esigenze dei gruppi di acquisto. Uno degli scopi del portale sarà, infatti, anche quello di favorire l’aggregazione di utenti sia ai fini di gruppi di acquisto che di finanziamento, nonché mappare e analizzare il potenziale installativo nelle aree con consumi e superfici disponibili elevate.


Un grande potenziale ancora da sfruttare

Ad oggi si stima che il potenziale tecnico-installativo di impianti fotovoltaici in autoconsumo sia ancora elevatissimo per il nostro Paese. Ci sarebbero, infatti, più di 9 milioni i tetti disponibili tra privati e imprese; ma se negli anni “d’oro” del fotovoltaico le installazioni toccavano le 140.000 all’anno -per la precisione, negli anni 2011 e 2012, adesso non si va oltre le 40.000 nuove installazioni all’anno.


LE MOTIVAZIONI

Riattivare un mercato stagnante

Tra i motivi che hanno convinto il Gestore dei servizi energetici (Gse) al lancio di un nuovo portale dedicato al fotovoltaico c’è soprattutto la stagnazione delle installazioni negli ultimi 5 anni, che sembra derivare da motivazioni come la percezione del venir meno di forme di incentivazione e la difficoltà nel valutare la reale convenienza di investire in un impianto FV.Il portale nasce, dunque, anche per dissipare tali dubbi e farsi strumento di conoscenza e informazione per un vasto pubblico con l’obiettivo di rivitalizzare il mercato.