Una collaborazione internazionale
per rendere Cuba ancora più “green”

L’obiettivo è ridurre i combustibili fossili

Sono ben 7000 le abitazioni che potranno essere illuminate dal nuovo impianto fotovoltaico inaugurato a Cuba.L’impianto, della potenza di 10 megawatt, è stato inaugurato alla presenza non solo del Ministero dell’Energia del Paese, ma anche dei referenti del Fondo per lo sviluppo di Abu Dhabi (Adfd) e dell’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena), che sono stati finanziatori del progetto.Nato per contribuire agli obiettivi stabiliti dal governo per la diminuzione dell’utilizzo dei combustibili fossili nella produzione di energia elettrica, l’impianto è, dunque, il risultato di una collaborazione internazionale, che ha saputo porre un altro importante mattone nella costruzione di un futuro più sostenibile anche per Cuba. Il traguardo fissato dal Paese, da raggiungere entro il 2030 è riuscire ad incrementare la quota di energia prodotta a partire da fonti rinnovabili al 24%; un obiettivo che permetterebbe di tagliare le emissioni di ben 12.700 tonnellate di anidride carbonica all’anno.


Numerose le autorità al taglio del nastro

L’inaugurazione dell’impianto fotovoltaico da 10 megawatt a Cuba, frutto della collaborazione internazionale è avvenuta in questo mese di luglio non solo alla presenza del Ministero cubano dell’Energia, il Fondo per lo sviluppo di Abu Dhabi e l’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili. Tra i presenti anche il Viceministro dell’Energia di Cuba, Livan Arronte, e Bader Almatrooshi, Ambasciatore degli Emirati Arabi Uniti a Cuba, Haiti, Giamaica e Repubblica Dominicana.


FONDO ADFD

Una somma di 15 milioni di dollari

Ingente l’investimento effettuato dal Fondo per lo sviluppo di Abu Dhabi (Adfd) nell’ambito del progetto volto all’accrescimento della produzione elettrica da fonti rinnovabili a Cuba messo a punto dall’Agenzia internazionale per le energie rinnovabili (Irena). Sono, infatti, stati ben 15 milioni di dollari i fondi investiti, mentre la restante parte dei costi è stata coperta dallo stesso Governo Cubano. Il risultato è un ulteriore passo in avanti nel raggiungimento degli obiettivi fissati per il 2030.