Shabby Chic: trend e caratteristiche
di uno stile che non passa mai di moda

Protagonisti / In salotto mobili vecchi ma non di antiquariato, ridipinti di chiaro, decapati, sapientemente “rovinati”

All’interno di un soggiorno shabby chic tutto può essere trasformato in un complemento di arredo: una vecchia scala, ad esempio, o cornici d’epoca, il pallet, i barattoli e le cassette, le assi di legno. Anche la ruota di un carro, se si vuole. Shabby chic, infatti, letteralmente significa “trasandato elegante” e protagonisti di questo stile sono i mobili vecchi ma non di antiquariato, ridipinti di chiaro, decapati, volutamente e sapientemente “rovinati”. Proprio per questo, la soffitta dei nonni o la cantina, sono luoghi magici dove trovare dei veri e propri tesori. Detto ciò, però, questo stile così romantico, caldo, avvolgente ed accogliente grazie ai colori tenui dai toni pastello (rosa, avorio, beige, tortora) uniti al candore del bianco, si attiene a regole ben precise e definite. Chi sceglie di arredare il soggiorno seguendo tale ispirazione dovrà quindi prestare attenzione alla cura dei dettagli, alla scelta dei complementi ed ovviamente a quella degli abbinamenti che dovranno trasmettere sì una sensazione di trascurato ma al tempo stesso di eleganza ricercata. Dovrà anche stare attento a quelle che sono le tendenze del momento: il tavolino, ad esempio, è elemento clou che non dovrebbe mai mancare, e le nuove regole lo vogliono più largo, con maggiore spazio a disposizione e capiente per raccogliere al suo interno tutti gli oggetti del caso. Uno dei tratti caratteristici dello stile shabby, infine, è l’utilizzo di tessuto lavorato artigianalmente: via libera, quindi, a pizzi, merletti, calde coperte di lana a traccia e qualsiasi tipo di decoro che contribuirà a rendere l’ambiente elegante e dal gusto vagamente retrò.


Per le pareti

Carta da parati
Tante versioni contemporanee

Oggi più che mai, la carta da parati è la grande protagonista delle pareti di casa. Occorre precisare che questo componente si rivela una carta importante da giocare se volete anche solo parzialmente rinnovare il soggiorno: applicata, infatti, su una sola parete della stanza, donerà un tocco fresco e originale dandovi l’impressione che qualcosa sia davvero cambiato. La carta da parati, poi, può essere sfruttata per l’arredamento di un salotto moderno e al passo con i tempi. Contrariamente, infatti, a quanto si potrebbe pensare la carta da parati non è d’altri tempi ma estremamente contemporanea. Ovviamente molto dipende dalle fantasie che si scelgono: ce ne sono alcune decisamente più adatte a un contesto vintage, ma altre che invece si sposano perfettamente con un arredamento moderno. In questo caso, le alternative sono tantissime e comprendono fantasie con motivi geometrici dai colori decisi o riflessi perlati dal gusto minimal. Per uno stile vintage, invece, una buona soluzione potrebbe essere quella di rivestire le pareti con fantasie floreali o disegni molto geometrici che ricordano le mode degli anni Ottanta-Novanta.


Fai-da-te creativo

Tutto può diventare complemento d’arredo

Lo shabby chic si sposa perfettamente con il fai-da-te: per questo, gli amanti di questo passatempo potranno dare libero sfogo alla propria creatività qualora decidessero di scegliere questo mood per il living (o per qualche altra stanza della casa). Cosa è possibile realizzare da soli per abbellire e decorare quest’ambiente? Se avete a disposizione un salotto piccolo oppure realizzato in una “stanza difficile”, dallo sviluppo planimetrico complesso, una vecchia scala a pioli può facilmente diventare complemento d’arredo, lasciato “spoglio” o arricchito con qualche ulteriore dettaglio (una coperta, un corona in legno e nastri, un quadretto). Una cassetta da ortaggi, invece, recuperata e ridipinta può diventare un oggetto multiuso di grande stile e attualità: a seconda della grandezza può essere un utile porta riviste o il posto dove collocare i giocattoli dei bambini, un bel vaso di fiori, coperte o cuscini. E, a tal proposito, proprio come avviene per il mobilio, anche i dettagli possono essere realizzati a partire da elementi di riuso. Ed ecco che, seguendo questa logica, vecchie bottiglie di vetro, anche di forme e colori diversi, divengono perfetti vasi per fiori (piante e fiori sono elementi che sposano alla perfezione lo stile shabby chic). Si possono, infine, recuperare anche vecchie cornici da tavolo o da parete, porta candele, gabbie per uccelli, lampadari vintage, specchi e scatole.


Protagonista dei pavimenti: il parquet offre sensazioni di autentico piacere

Caratteristiche / Caldo e vivo, il legno offre un’estetica impareggiabile

Il parquet è il grande protagonista degli ambienti di casa. Sta bene sia negli ambienti più moderni che in quelli tradizionali: il legno è indicato in ogni ambiente della casa, nei complementi e nei rivestimenti. Del resto, camminare su un pavimento in legno regala una sensazione di autentico piacere. Caldo e vivo, il legno è un materiale che offre un’estetica impareggiabile e riesce sempre a raccontare una propria storia. Le possibilità di scelta sono numerose, ma tra le tendenze più attuali ci sono tutte quelle capaci di dare un effetto “materico” alla pavimentazione. Questo risultato si ottiene sia utilizzando vernici naturali, sottilissime e quasi invisibili, sia finiture opache per esaltare il più possibile la bellezza intrinseca del materiale utilizzato. Tra le varie essenze, il rovere è sempre una delle preferite, ma chi vuole provare qualcosa di più esotico può dirottarsi su iroko, afrormosia o wengé. Uno sguardo anche ai formati che vanno per la maggiore: rinnovata la tendenza della cosiddette “spina di pesce” (in voga negli anni ’70) e “quadrotte”, 60×60 oppure ancora più grandi, 70×70 cm, che vanno a rivisitare i pavimenti tipici dei palazzi storici. Altre indicazioni non da poco: il ritorno alla natura deve essere completo e tendente a stabilire un equilibrio tra ambiente e cicli biologici. È opportuno rivolgersi ad aziende che utilizzino legno da foreste certificate, in modo da essere sicuri di non attentare al bene del pianeta. Esistono, infine, vari tipi di posa quando si parla di parquet. Il parquet tradizionale, in legno massiccio, richiede tempi più lunghi ed è quindi indicato soprattutto per abitazioni di nuova costruzione, per cui non ci siano problemi di attesa. Molto più veloce, invece, la posa del parquet prefinito, che invece può essere montato anche in una sola giornata e può andarsi tranquillamente a sovrapporre al pavimento esistente.