Conoscere i numerosi vantaggi della resina:
materiale adatto (anche) alla zona bagno

Utilizzi / Con la resina è possibile realizzare un pavimento, rivestire una parete, ma anche il top di un lavabo, i sanitari o le pareti della vasca

Per chi ha in programma una ristrutturazione o è dietro ai lavori di casa nuova, una possibile soluzione da adottare per i materiale della zona bagno è la resina, materiale che, negli ultimi anni, ha preso sempre più piede, in contesti residenziali come in uffici e spazi commerciali. Grazie, infatti, allo spessore sottilissimo è, generalmente, un materiale molto indicato quando si desidera rinnovare le superfici in poco tempo e con i minori disagi possibili. Esistono diversi tipi di resina. C’è quella cementizia che, come si comprende bene dal nome, viene realizzata mescolando alla resina dei cementi. Il risultato? Pavimenti ad alta resistenza: le peculiarità del cemento rendono le superfici impermeabili e in grado di sopportare bene gli urti. La resina cementizia ha anche un elevato valore estetico, tant’è che se la superficie viene lavorata con la spatola essa ottiene degli splendidi effetti decorativi. La resina acrilica è, invece, caratterizzata da grande traspirabilità, resistenza e vanta il pregio di non permette la formazione di muffe. Altro tipo di resina è quella epossidica, utilizzata sia per realizzare pavimentazioni che per gli arredi. Si tratta di un materiale dotato di qualità idrorepellenti e bassa viscosità. È una delle resine più comode da lavorare perché molto duttile e malleabile. Infine possiamo citare la resina poliestere la cui particolare composizione è data dall’unione con fibre tessili così da aumentarne la resistenza meccanica. L’utilizzo della resina poliestere è particolarmente indicato per le superfici metalliche oppure quelle in cemento. Ma perché la resina è il materiale adatto per realizzare – o ristrutturare- la zona bagno? Prima di tutto, perché è estremamente igienica, impermeabile, facile da pulire e, essendo priva di fughe, non è soggetta alla formazione di muffe né alla proliferazione di batteri. Tra i vantaggi della resina anche la versatilità. Con questo materiale è possibile realizzare un pavimento, rivestire una parete, ma anche il top di un lavabo, i sanitari o le pareti della vasca. Scegliere bagni in resina e cemento significa scegliere un rivestimento resistente all’usura, senza dimenticare che questa miscela cementizia può essere applicata anche su superfici preesistenti, con un notevole risparmio di costi. L’importante è trattare opportunamente il sottofondo esistente, il quale non dovrà presentare dissesti o avvallamenti. La resina è anche amica dell’ambiente. Realizzata con materiali atossici (a base d’acqua, traspirante, non ingiallente e facilmente lavabile) permette di creare effetti decorativi di grande bellezza, ricalcando diversi stili. Infine, il bagno in resina permette la massima personalizzazione degli spazi, scegliendo le nuance e la texture del materiale stesso, conferendo all’ambiente il mood desiderato. La resina, infatti, non risponde soltanto ad un gusto contemporaneo o industriale ma può anche assumere un aspetto rustic-chic che conferisce all’ambiente quell’appeal tipico delle case di montagna, o un allure minimal, tipico dello stile scandinavo.


Lunga vita alle piastrelle, funzionali ed esteticamente belle

Più stili / Grazie agli infiniti modelli, è possibile creare ambienti unici

Poiché in bagno è necessario scegliere materiali idonei agli sbalzi termici e all’umidità presente quotidianamente, le tradizionali piastrelle sono – ancora – la scelta preferita degli addetti ai lavori. Un’eccellenza italiana, con una storia antichissima, la piastrella si presenta sul mercato in una miriade di varianti, dalle dimensioni alla forma, passando per i colori fino alle trame. E si presta ad essere utilizzata per rivestire sia il pavimento (in via generale si utilizzano piastrelle dalle dimensioni più grandi) che le pareti, oppure scelta per decorare solo alcune aree creando dinamismo e decorazioni uniche e funzionali. La differenza sostanziale – e più evidente – con i rivestimenti in resina è la presenza di fughe poiché le piastrelle vengono assemblate, incollate, una accanto all’altra mantenendo alcuni millimetri di distanza. Seppur siano estremamente funzionali – le piastrelle alle pareti, ad esempio, evitano che i muri si macchino di acqua e che vengano intaccati dall’umidità presente nella stanza – non hanno un impatto estetico trascurabile, anzi, e possono anche permettere di far sembrare più ampia la stanza. Basterà optare per una sola nuance per pavimento e pareti e realizzare fughe sottili tra un modulo e l’altro. Si possono anche idealmente sottolineare degli angoli, ad esempio quello dedicato al lavabo, scegliendo piastrelle magari vivaci o con speciali disegni e decorazioni.


Praticità, comfort e tocchi di carattere
Trucchi per arredare una stanza perfetta

Focus / In una casa arredata con gusto, questa stanza diventa fondamentale

Designer e architetti sono tutti concordi nell’affermare che la scelta dell’arredamento del bagno deve essere fatta con attenzione, valutando diversi fattori proprio perché rappresenta, in casa, uno dei locali più importanti. Quando si progetta il design del bagno, occorre innanzitutto tenere in considerazione le proprie esigenze, le abitudini, lo stile di vita: solo in questo modo potremmo essere certi di realizzare un bagno davvero accogliente, confortevole e funzionale. Un bagno arredato male o troppo disordinato – soprattutto se di dimensioni ridotte – dà sempre una brutta impressione (non dimentichiamoci quindi di dotarlo di ceste e pratici contenitori, nonché di mensole e ripiani). Per valorizzare al meglio questo ambiente occorre tenere presenti due parametri fondamentali: funzionalità e bellezza. Questo vale innanzitutto per piastrelle e sanitari, da scegliere con cura in base allo stile che si è deciso di conferire non solo al bagno, ma a tutta la casa. È molto importante, infatti, che esso sia in armonia con gli altri ambienti domestici, per garantire continuità tra le diverse stanze. Se il bagno non è molto grande, gli accorgimenti da prendere dovranno perseguire un unico obiettivo: conferire all’ambiente spazio e luminosità. Per questo occorre che la scelta delle piastrelle si orienti su colori chiari e tenui, come rosa pallido, azzurro, beige; altro trucco per far apparire più grande un bagno di dimensioni ridotte è puntare su grandi specchi e superfici riflettenti, in grado di amplificare la percezione dello spazio. Meglio poi prediligere un box doccia con le porte trasparenti piuttosto che opache e optare per uno stile minimal per quanto riguarda specchi e sanitari. Se, al contrario, si dispone di un bagno di ampie dimensioni, allora ci si potrà permettere di osare di più, ad esempio scegliendo piastrelle colorate (anche nere) e lavandini in marmo.