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Digital Paper: Speciale Arredamento

Basculanti per garage: soluzioni automatizzate,praticità e sicurezza al top

Comode da usare, facili da installare

Tra le porte del garage spiccano i portoni basculanti, rapidi da montare e facili da chiudere. Un tipo di serramento che consente di aprire con una sola mano porte di dimensione considerevole senza nessuna fatica. Il segreto è racchiuso nella coppia di contrappesi sistemati all’interno dei carter laterali, che, tramite cavi metallici e carrucole, sollevano la porta, agendo sui perni che sporgono lateralmente dall’anta. Due sbarre trattengono la porta in alto e ne permettono il ribaltamento fino a portarla, in corrispondenza dei finecorsa superiori, in posizione orizzontale. Nelle diverse versioni troviamo i perni laterali e le sbarre posizionate ad altezza diversa, per ottenere un debordamento dell’anta, oltre il telaio più o meno pronunciato, fino ai modelli che non sporgono assolutamente verso l’esterno, con i quali si possono chiudere varchi ad architrave curva o portoni per passaggi pedonali. Il motore, azionabile da telecomando, non deve essere particolarmente potente e di solito ne basta uno solo a pilotare i leveraggi su entrambi i lati.


Focus: caratteristiche e dimensioni

La sicurezza del funzionamento è garantita da sistemi di frenatura che rallentano la caduta nel caso di cedimenti delle corde dei contrappesi. Fotocellule e coste pneumatiche, in dotazione ai portoni automatizzati, arrestano il funzionamento quando rilevano un oggetto nel vano di corsa.Le misure massime a cui arrivano i portoni garage basculanti di serie sono 6 m di larghezza e oltre 3 di altezza. I materiali più utilizzati per la costruzione sono la lamiera zincata, il legno, da solo o sostenuto da un telaio metallico.


L’ALTERNATIVA

Porte sezionali per ottimizzare lo spazio

Alternativa alla porta basculante le porte sezionali, che hanno il vantaggio di non avere debordamenti interni ed esterni durante la chiusura e permettono quindi di sfruttare fino all’ultimo centimetro lo spazio del locale. Nella valutazione, oltre all’ampiezza della luce netta dell’apertura, è necessario rilevare l’altezza totale del locale al di sopra della porta garage, lo spazio laterale e la profondità, oltre alla presenza di ostacoli che potrebbero impedire lo scorrimento delle sezioni del portone sezionale. Questa tipologia di sistema è adatto ad aperture anche di grandi dimensioni che vengono raggiunte con la moltiplicazione di un elemento modulare fisso. Per quanto riguarda la composizione, sono caratterizzati da una serie di pannellature orizzontali, unite lungo tutto il margine da speciali cerniere che ne permettono lo snodo. L’automazione è affidata ad un motore che trascina una catena all’interno di una guida rettilinea parallela alle guide e posta in alto, in posizione centrale rispetto al portone garage. In mancanza di corrente o a causa di malfunzionamenti di telecomandi o centraline, è possibile eseguire la manovra di apertura a mano escludendo, tramite una chiave, i blocchi meccanici del motore.

2018-09-05T11:31:50+00:00Argomento: CASA|Speciale |