I rischi che si annidano…fra le lenzuola
Cambio frequente per preservare l’igiene

Alcuni elementi nel nostro letto possono rivelarsi dannosi

Ci sono almeno due ragioni per cui è importante cambiare le lenzuola con buona frequenza. Innanzitutto per mantenere la camera da letto pulita. E in seconda battuta, ma evidentemente non di minore importanza, per preservare la propria igiene. Ma ogni quanto bisognerebbe sostituirle per non andare incontro a rischi per la salute? Una premessa è indispensabile: ogni anno un essere umano produce quasi 100 litri di sudore e l’umidità è l’ambiente ideale per la riproduzione dei funghi. Sono proprio i cuscini di piuma e quelli sintetici ad accoglierne con facilità: ne possono contenere fino a 17 specie diverse. Non solo, ma le spore, le polveri, i coloranti del pigiama e le cellule della pelle sono ulteriori elementi potenzialmente nocivi che si depositano sul materasso. Il letto è il luogo preferito degli acari della polvere: ce ne possono essere 12.000 per ogni grammo di polvere e fino a un milione nel materasso. Sulla base di queste evidenze, se non si vuole che diventi il terreno per la proliferazione di germi e batteri, le lenzuola vanno cambiate una volta alla settimana e non oltre 9-10 giorni.


IN BAGNO

Asciugamani, un vero rifugio per i microbi

Ci sono poi gli asciugamani del bagno a rappresentare un rifugio sicuro per colonie di microbi, pelle morta, muco e funghi, a loro agio in ambienti umidi. Sono tutti prodotti del nostro corpo, certo, ma arrivati a un certo punto il livello di scarsa igiene può raggiungere vette inaccettabili. E allora si pone il problema: dopo quanti usi vanno cambiati gli asciugamani? L’esperienza pratica insegna che se l’asciugamano emana odori di qualsiasi tipo vuol dire che stanno crescendo popolazioni di microbi e di conseguenza va lavato. Gli esperti di igiene sono molto severi e consigliano di sostituire gli asciugamani del bagno dopo non più di tre utilizzi.


SONDAGGIO Gli uomini tendono a indossare lo stesso per molti giorni

Occhio anche al pigiama e alla camicia da notte

E come metterla con ciò che indossiamo? Anche in questo caso occorre la stessa frequenza adottata per il cambio delle lenzuola? La risposta è affermativa: pigiami e camicie da notte andrebbero cambiati una volta alla settimana. Ma evidentemente non è sempre così e a rivelarlo sono i consulenti in igiene e prevenzione delle malattie infettive. E anzi, in alcuni casi ne viene fuori uno scenario imbarazzante se non preoccupante. Basta leggere i risultati di un sondaggio di una società di produzione di materassi secondo cui non solo gli uomini tendono a indossare lo stesso pigiama per molti più giorni rispetto alle donne, ma spesso e volentieri superano anche la soglia di un mese. I rischi sono maggiori rispetto alle lenzuola, considerando che molti microbi provengono dall’esterno portati ad esempio dai peli degli animali e dagli acari della polvere.