Attività in piscina e…sotto il sole
Sferzata di energia en plain air

Dall’aquagym all’aquabike, scopriamo i numerosi vantaggi di allenarsi in acqua

Se nuotare non è la vostra vocazione, niente paura: vi sono tantissime altre attività che si possono praticare in piscina che portano maggiori benefici rispetto alla tradizionale palestra e ancora più divertenti se praticate all’aperto.

Partiamo dalla più classica e conosciuta: l’aquagym. Fare aquagym significa eseguire esercizi ginnici in piscina o in ambienti acquatici, sfruttando la resistenza esercitata dall’acqua sul movimento. I benefici dell’acquagym riguardano tanto il rafforzamento quanto la tonificazione muscolare. Fare aquagym, come qualsiasi altro sport, facilita anche la perdita di peso, ma attenzione: per questi risultati è richiesta una certa costanza e la frequenza di almeno tre allenamenti a settimana per qualche mese.

Ma qual è la differenza con l’eseguire gli stessi esercizi sulla terraferma? Vi sono numerosi vantaggi: dal limitarsi dei traumi, grazie al fatto che in acqua si pesa solo il 10% del proprio peso corporeo, alla possibilità di tonificare il corpo in modo uniforme, in quanto per muoversi si usano tutti i muscoli, fino alla migliore circolazione venosa grazie alla pressione dell’acqua. Inoltre, stare immersi nell’acqua calda mentre si compie attività fisica è più rilassante, dunque si hanno vantaggi anche dal punto di vista psicologico.

Il ventaglio di esercizi che possiamo eseguire in piscina non si esaurisce qui. Come suggerisce il termine, l’aquabike è uno sport in cui si sta immersi nell’acqua fino alla vita e si pedala sulla cyclette a ritmo di musica. Anche in questo caso, si hanno vantaggi per il sistema cardiovascolare e per la schiena; inoltre si tratta di un’attività che aiuta a combattere la cellulite.


DISCIPLINE

Una full immersion
nel fitness: aquawalk
e deepwater

Mai sentito parlare di “aquawalk”? La differenza con le altre discipline di aquafitness è il continuo spostamento in varie direzioni nello spazio della piscina: la lezione è strutturata come una lezione cardio, ossia con una fase di riscaldamento, una fase centrale, una fase di defaticamento, ed infine un momento dedicato allo stretching. I benefici di questo tipo di attività riguardano sia il miglioramento del tono muscolare, sia la perdita di peso.

Altra divertente disciplina di aquafitness è il “deepwater”, un’attività di ginnastica svolta in acqua fonda; non è però necessario saper nuotare e non è prevista l’immersione della testa, grazie al supporto di cinture galleggianti.


AQUA STEP

Alla fatica si accompagna il divertimento
Esercizi ad alta efficacia a tempo di musica

Lo step acquatico si ispira a quello terrestre, ma dal punto di vista funzionale, basa il suo utilizzo su spinte gravitazionali e idrostatiche nuove. Passi base, coreografie, potenziamento e tonificazione per gambe, addominali, glutei e braccia consentono un valido lavoro muscolare e un ottimo allenamento cardio-vascolare.


ALLENAMENTO

Gli attrezzi per praticare aquafitness
Guanti, cinture e tubi galleggianti

Alcune allenamenti in piscina richiedono un particolare tipo di attrezzatura. I guanti da nuoto, ad esempio, sono degli speciali guanti palmati che facilitano i movimenti in acqua; le cinture per piscina servono a farci galleggiare in acque profonde, stessa funzione per alcuni particolari tubi galleggianti.