Congiuntivite

Digital Paper: Salute e benessere

Occhi arrossati e lacrimanti
Una visita oculistica per ritrovare il sollievo

Se si soffre del disturbo c’è qualche accorgimento da seguire

Bruciore, prurito, arrossamento, lacrime in abbondanza: ecco i sintomi che accomunano le varie forme di congiuntivite, un’infiammazione della congiuntiva che, benché si palesi con sintomi molto simili, si declina in vari tipologie: dall’allergica, a quella causata da traumi, o ancora dovuta a irritazione o ad infezioni batteriche o virali. Ecco perché, se il disturbo si presenta, non va affrontato con rimedi “casalinghi”, ma richiede una visita dall’oculista. Se si soffre di questo disturbo ci sono delle accortezze che è bene seguire: ad esempio, non sottovalutarlo ma affrontarlo per tempo. Se trascurata, infatti, la congiuntivite (soprattutto se virale o batterica) può dare luogo a complicanze anche gravi; è essenziale tenere gli occhi ben puliti con salviette inumidite sterili. Infine, non si devono scambiare gli oggetti da toeletta. La persona affetta da congiuntivite, infatti, deve sempre usare asciugamani, salviette od oggetti simili del tutto personali: questo perché se non si conosce l’origine del disturbo si rischia di favorire la diffusione dell’infezione (fonte: www.sedesoi.com).


SEGNALI DALLO sfarfallio all’arrossamento, cosa ci COMUNICANO i nostri occhi?

Cinque sintomi oculari da non sottovalutare

MAGARI non ci facciamo caso o, semplicemente, tendiamo a minimizzare ma i nostri occhi ci inviano dei segnali. Occhi arrossati e gonfi, puntini bianchi sulla cornea, vista offuscata, cerchio bianco attorno all’iride sono solo alcuni dei sintomi che c’è qualcosa che non va nel nostro organismo, da problemi di poco conto a veri e propri campanelli d’allarme. Il cerchio bianco intorno all’iride, ad esempio, può essere sintomo di colesterolo alto con conseguente rischio di infarto. Se poi, ad esempio, iniziamo a vedere bagliori o sfarfallio si potrebbe trattare di miodesopsia, dovuta a una non perfetta trasparenza dell’umor vitreo dell’occhio, ma anche di un problema più serio chiamato distacco del corpo vitreo. Gli occhi rossi e lacrimanti, infine, potrebbero indicare una cheratite, infezione della cornea che porta anche alla perdita della vista.


APPUNTAMENTO

Una giornata per stimolare la prevenzione

Ogni secondo giovedì del mese di ottobre si celebra la Giornata mondiale della vista, promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e dall’Agenzia internazionale per la prevenzione della cecità, insieme all’Unione mondiale dei ciechi. Ha lo scopo di focalizzare l’attenzione sull’importanza della prevenzione di malattie oculari che, se non curate, possono pregiudicare la qualità visiva: circa l’80% dei casi di cecità sono, infatti, considerati prevenibili. Secondo i dati diffusi dall’OMS, nel mondo vivono 36 milioni di ciechi e 217 milioni d’ipovedenti, per un totale di 253 milioni di persone. L’’81% di essi, infine, ha un’età uguale o superiore ai 50 anni.

2018-09-18T18:41:01+00:00Argomento: DONNA|Speciale |