Dall’antico Egitto ai giorni nostri: si tramanda la tradizione delle damigelle d’onore

Origini / Da un’usanza anglosassone, figure vicine alla coppia che hanno un ruolo importante nei preparativi della cerimonia

La storia della damigella d’onore ha origini antichissime. Pare che nell’antico Egitto, infatti, si temesse che gli spiriti maligni potessero intralciare il percorso di transizione della giovane sposa verso la sua nuova vita, quindi – per far sì che non fosse riconosciuta e per depistare le cattive presenze – un gruppo di donne la accompagnavano vestite in modo simile a lei. Quella della damigella d’onore per noi italiani è una tradizione acquisita, un’usanza tipicamente americana. Selezionate dalla sposa fra sorelle e amiche della coppia, generalmente le damigelle si distinguono per la loro mise in lungo colorata e fiabesca, in sintonia con lo stile dell’evento. Alle damigelle spetta il compito di aiutare la sposa nell’organizzazione della fatidica giornata, ma il loro ruolo serve anche a non scontentare chi non è stata chiamata a fare da testimone. Le damigelle possono essere al massimo otto, sempre in numero pari, e sono incaricate di accompagnare la sposa durante l’entrata in chiesa. La scelta dell’abito per le damigelle non è facile. Gusti e fisicità diversi, infatti, presenteranno diverse esigenze. Per questo il primo consiglio da seguire è quello di muoversi per tempo, in modo da riuscire a fare tutte le modifiche del caso. Un’altra regola da seguire è quella dell’uniformità nel corteo nuziale che non significa necessariamente vestire lo stesso identico abito. Grazie al colore si può creare uniformità anche adottando modelli diversi, in modo che tutte possano trovare il disegno che meglio si addice al proprio corpo.

GALATEO
Le damigelle possono essere massimo otto,
sempre in numero pari


Come festeggiare la nuova tendenza del “Bridal Shower”

Cos’è? / Un’occasione per le amiche della sposa di passare del tempo insieme

Una volta era l’addio al nubilato, oggi si chiama bridal shower. Cos’è? Un’occasione per le amiche della sposa di trascorrere assieme a lei una giornata di divertimento, relax e coccole. E’ concettualmente diverso dall’addio al nubilato. Quest’ultimo, infatti, è un “saluto” alla condizione formale di donna single, trasformato dalle mode in festa goliardica e un po’ trasgressiva. Il bridal shower, invece, di ispirazione anglosassone, è una festa durante la quale gli invitati portano i regali agli sposi, trasformata oggi più in un momento in cui la sposa riceve affettuosi doni e attenzioni da parte delle sue più care amiche. Idee trendy per festeggiare il bridal shower? Una potrebbe essere organizzarlo in giardino: il boho bridal shower è lo stile di festa più in voga quest’anno tra fiori colorati, stuoie stese al sole e tante cose buone da mangiare in un bel pic-nic. Se la sposa è un tipo un po’ più “bon ton”, forse il tea theme è più adatto pe l’occasione. Basta allestire un bel tavolo di colore rosa o dei colori che piacciono alla sposa, imbandire con muffin, cupcakes e donut. Si prende il tè, si gusta un dolcino e si fanno quattro chiacchiere. E a proposito di dolci, il cooking theme shower è tra i più quotati. Se non è possibile fare il bridal shower in giardino, si può restare in casa e seguire un corso di cucina. Un tema evergreen è, infine, il beauty bridal shower: una giornata di trattamenti estetici fai-da-te!