I benefici e alcuni rischi di questo diffuso regime alimentare

I cibi da favorire sono sani, naturali e non raffinati

La dieta macrobiotica si basa su una corrente di pensiero orientale, secondo la quale la salute di un individuo dipende dall’equilibrio di due forze vitali contrapposte – lo Yin e lo Yang – e i cibi più adatti per raggiungerlo sono i cereali integrali, i legumi, i vegetali freschi cotti e crudi e la frutta di stagione. Chi la pratica segue il principio secondo cui gli alimenti devono essere più integrali e naturali possibili, quindi non sottoposti a lavorazioni industriali. Il suo scopo primario però non è quello di perdere peso bensì depurare l’organismo dalle tossine, ridurre il colesterolo e ritrovare l’equilibrio psicofisico. Da più parti, però, sono stati sottolineati anche i possibili rischi, riassumibili nella possibilità di incorrere in carenze nutrizionali, ancor di più di quanto non possa accadere con una dieta vegana. Senza un attento studio alimentare, infatti, la dieta macrobiotica può portare a carenza di proteine, ferro, calcio, zinco, vitamina B12 e vitamina D. Ecco perchè prima di intraprendere il regime macrobiotico è sempre consigliato rivolgersi ad un professionista.


BUONE ABITUDINI

Perché mangiare integrale fa bene alla nostra salute?

Mangiare alimenti integrali apporta benefici a salute e linea. Non solo, spesso è anche una scelta più gustosa dal punto di vista sensoriale. Come ormai confermato anche dalla scienza, il consumo di cibi integrali contribuisce a prevenire disturbi e malattie di vario genere, come il diabete di tipo 2, il colesterolo alto e l’accumulo di grasso addominale, un tipo di grasso localizzato sulla pancia che si ritiene particolarmente malsano. Nella loro versione integrale infatti, frutta, verdura, cereali e legumi dispongono di un maggior contenuto di fibre e di altre sostanze nutritive, che spesso vengono disperse durante il processo di raffinazione.


NEL DETTAGLIO

I cibi da evitare per una dieta rigorosa

Seppur prima di optare per la dieta macrobiotica, sia necessario rivolgersi ad un esperto che possa illustrare tutti i pro e i contro specifici per il proprio corpo e la propria salute, è curioso stilare una mera lista di tutti quegli alimenti “bannati” da questo regime alimentare. A cominciare da qualche verdura. A rimanere fuori, infatti, ci sono asparagi, finocchi, spinaci, melanzane, pomodori, patate e zucchine. Altri alimenti cui rinunciare sono la carne, i salumi, le uova, i latticini, il burro, la margarina, i cibi scatola o congelati, le farine raffinate, i cibi con additivi, la cioccolata, il caffè, l’aceto, i succhi di frutta e le bevande alcoliche. Anche per i condimenti ci sono regole specifiche: ed ecco, quindi, che per salare si può utilizzare solamente il sale marino allo stato naturale. Le modalità di cottura preferite sono quelle a vapore o al forno e se gli alimenti devono essere dolcificati, si utilizza zucchero di canna o composti dolci come lo sciroppo d’acero o di riso.