La meditazione è d’aiuto Imparando a “esserci”

La scelta di praticare la consapevolezza

Per dimagrire, si fa veramente molto. O magari nulla: basterebbe meditare, almeno secondo un report inglese, condotto dal Warwick University Hospital of Coventry and Warwickshire, secondo cui gli esiti di una dieta si potenziano con tecniche di mindfulness, cioè pratiche di attenzione cosciente e consapevole. Oltre 3mila gli studi scientifici provano i benefici della meditazione su molti fenomeni, tra cui depressione-ansia-panico-stress, frutto di “ruminazione mentale” e conseguenti pensieri disfunzionali. Ciò incide su metabolismo, pressione sanguigna, livelli di colesterolo. Con la meditazione s’inizia a prestare attenzione, a rimuovere l’automatismo del giudizio, ad assumere consapevolezza dell’organismo. Basta già mangiare a tavola, seduti e non ingobbiti sul pasto, eliminando distrazioni superflue, percependo i sapori. Giova diminuire quote di ormone dello stress e consolidare la circolazione dei composti che bruciano grassi. Ecco, se questo è l’obiettivo, la meditazione può abbassare il livello di cortisolo: limitare la sua proliferazione è la carta vincente.


Il cortisolo e la formula dell’ansia

Sono le ghiandole surrenali a produrre il cortisolo, l’ormone dello stress. Si attiva davanti ad una condizione di ansia, o quando corpo e mente sono sotto pressione. Reagisce a qualcosa che l’organismo avverte come una minaccia, ed è funzionale a fronteggiare i pericoli. Se ansia e affaticamento perdurano, la sua crescita diviene cronica. L’organismo non lo regolarizza più. Aumento di peso, insonnia, problemi digestivi, prendono il sopravvento.


FOCUS

Acroyoga per perdere peso

In due, è meglio che da soli? A volte sì. Certo, nella meditazione sembra impossibile, al punto che – tra le critiche che le vengono mosse – vi è proprio quella di “pratica d’isolamento”. La cultura yoga, però, ha una risposta per ogni esigenza e, allora, ecco l’acroyoga, disciplina affermatasi in contesti europei e californiani prima degli anni 2000. Gravità, contatto, sequenze lente: e, soprattutto, coppia. La chiave acrobatica cela finalità terapeutiche, dallo studio dello sguardo, alla respirazione, dalla meditazione statica all’esecuzione delle posizioni. Dimagrire, qui, potrebbe servire.