Disturbi del sonno

Consigli e rimedi per un serio problema da non sottovalutare

Evitare alcol, caffeina e attività fisica nelle 3-4 ore prima di coricarsi

Circa il 20-40% delle persone soffre, per cause di origine diversa, di disturbi del sonno. La percentuale sale poi fino al 60% se si parla di sonno e anziani, per cui l’insonnia rappresenta uno dei problemi più diffusi. Con l’andare degli anni, infatti, aumentano sia i risvegli durante la notte che il tempo speso ad attendere di addormentarsi. Quali consigli possono seguire coloro che si trovano a svegliarsi molte volte per notte lamentando sonni poco riposanti? Di fondamentale importanza è creare un ambiente che possa indurre al rilassamento, a partire proprio dalla camera da letto. Molto spesso è sufficiente acquistare un nuovo materasso adatto alle proprie esigenze specifiche per migliorare la qualità del sonno e tornare a svegliarsi riposati al mattino. E’ poi utile coricarsi e svegliarsi sempre alla stessa ora ed usare la camera da letto solo per dormire, evitando quindi di guardarci la televisione o di mangiarci. L’aiuto di uno specialista è essenziale quando la persona capisce che questo disturbo si sta prolungando nel tempo, pregiudicando in modo significativo la qualità di vita.


STATISTICHE IL 57% DEGLI UOMINI E IL 40% DELLE DONNE SOFFRE DI RUSSAMENTO

Perchè russiamo? Tante le cause per spiegare il fenomeno

IL RUSSAMENTO è un rumore rauco prodotto nel naso e nella gola durante il sonno. Circa il 57% degli uomini e il 40% delle donne russa. Le cause sono molte e variano da un soggetto all’altro: dalla presenza di tessuti organici all’interno della cavità nasale o della gola maggiormente tendenti a vibrare alla posizione che la lingua assume durante il riposo, dall’età alla costituzione fisica, fino ai problemi nasali. Non è chiaro se il russamento di per sé abbia effetti avversi. Tuttavia, le persone che ne soffrono presentano un maggior rischio di ipertensione arteriosa, ictus, disturbi cardiaci e diabete. I rimedi (nei casi più lievi) possono essere dormire su un fianco, cambiare cuscino, fare suffumigi con acqua e bicarbonato, usare cerotti nasali, nonché concedersi una doccia calda prima di andare a dormire per liberare la cavità nasali.


DA SAPERE

Mangiare meno migliora la vista e la memoria

è stato dimostrato che se il corpo assume una quantità minore di cibo, la memoria migliora e la vista si fa più acuta. In breve, il nostro cervello diventa più reattivo. Secondo uno studio condotto dai ricercatori dell’Istituto di Neuroscienze del Cnr e della Scuola Normale Superiore di Pisa con un regime alimentare ridotto aumenta la plasticità cerebrale. Come ricordano gli studiosi, la fame e la ricerca di cibo ha stimolato gli uomini a pianificare la propria sopravvivenza, spingendoli a esplorare l’ambiente in cerca di soluzioni. Naturalmente, avvertono, mangiare meno non significa affatto eliminare il cibo oppure sottoporsi a diete drastiche.

2018-09-18T18:43:11+00:00Argomento: DONNA|Speciale |