Gli errori alimentari
post workout da evitare
per non vanificare il lavoro

No al digiuno e sì ad una giusta reidratazione

Forse non tutti sanno che ci sono alcuni errori alimentari – comuni e frequenti – che, dopo l’allenamento, rischiano di vanificare il lavoro fatto. Non soltanto in termini di accumulo di calorie, ma anche in tema di deficit di energia necessaria per conseguire gli obiettivi prefissati. Qualche suggerimento? Se sei un’atleta o svolgi un’attività super intensa va bene reidratarsi con una bevanda per sportivi ma, diversamente, l’acqua resta il modo migliore per idratarsi. Altro errore da evitare è far passare troppo tempo tra la fine dell’allenamento e il pasto: bisogna immettere cibo nell’organismo entro 30 minuti dal termine dell’allenamento, in modo da mantenere costanti i livelli di zucchero nel sangue e scongiurare il senso di fatica e fame. Anche puntare solo sui centrifugati può essere un errore perché spesso queste bevande non contengono il giusto equilibrio di carboidrati e proteine e rischiano di essere super-ricche di calorie. Assicuratevi che gli ingredienti includano parti uguali di proteine e carboidrati buoni, e mantieni le calorie sotto le 300.


SUGGERIMENTI

La dieta ideale del runner

Ami correre? Allora saprai che seguire i principi della dieta mediterranea è la base da cui partire, ma le indicazioni da seguire cambiano anche rispetto all’orario in cui decidiamo di allenarci. Chi corre prima di entrare a lavoro dovrebbe bere una spremuta zuccherata, té con un po’ di miele o magari qualche integratore salino piuttosto che iniziare il training senza aver ingerito niente. D’altra parte, correre a digiuno serve ad intaccare immediatamente le riserve di grassi, ma il rischio di andare in ipoglicemia è alto per chi non è un runner esperto. Al contrario una colazione leggera è consigliabile per chi corre a metà mattina. Qualcosa di più consistente e dove siano previsti tutti i macronutrienti necessari all’organismo (proteine, zuccheri e grassi) è indicata per chi si allena in pausa pranzo e dovrà quindi preveder anche un piccolo spuntino a metà mattinata. Per gli atleti che scelgono la sera restano valide le stesse regole, con la raccomandazione di evitare alimenti difficilmente digeribili o che gonfiano.


CIBI

Frutti di stagione:
barbabietola per
un detox perfetto

Consumata fresca, la barbabietola conserva tutto il suo contenuto di vitamina C, acido folico e sali minerali, ed è quindi rimineralizzante e antianemica. Tagliata sottile o grattugiata, oppure centrifugata per estrarne il succo, ha un grande effetto diuretico, soprattutto se assunta al mattino. Con la cottura invece perde il suo contenuto di minerali e vitamine e aumentano gli zuccheri; la cottura dà inoltre alla barbabietola un blando effetto lassativo e lenitivo sulla mucosa intestinale. Il decotto detox, da bere al mattino a digiuno, fluidifica la bile e ne favorisce il deflusso: per prepararlo occorre mettere in 250 ml di acqua fredda una barbabietola lavata, sbucciata e tagliata a pezzi, portarla a bollore, farla sobbollire per 15-20 minuti, filtrare il liquido e berlo.