Il progetto per prenotare in farmacia un appuntamento al CUP

Servizio utile, gratuito ma ancora poco noto

Esiste un servizio, utile ai cittadini, che però ancora in molti ignorano. Si tratta di “Farmacup”, ovvero la possibilità di prenotare nelle farmacie aderenti al progetto – circa 12.000 in tutta Italia – nei loro orari di apertura, prestazioni sanitarie diagnostiche e visite specialistiche (ad eccezione degli esami di laboratorio). Uno sportello Cup in farmacia, praticamente, che risparmia all’utente di recarsi personalmente presso la struttura e di passare ore al telefono in attesa che risponda un centralino sovraffollato di chiamate. Per usufruire del servizio è necessario avere la richiesta del proprio Medico di Base, che conosce tutte le prestazioni prenotabili presso le Farmacie, il tesserino sanitario e il tesserino di esenzione. In tempo reale, sarà possibile conoscere la disponibilità di posti, la sede in cui verrà erogata la prestazione, la data e l’ora fissata per l’appuntamento. La Farmacia consegnerà un promemoria scritto della prenotazione, che servirà anche per il pagamento del ticket.


Che cos’è il CUP?

Il CUP – Centro Unico di Prenotazione – è un servizio amministrativo con la funzione di gestire le prenotazioni per l’erogazione di servizi. In ambito sanitario, il CUP è presente presso gli sportelli centrali delle ASL, i distretti sanitari competenti e le farmacie, e consente la prenotazione di esami e visite mediche specialistiche presso tutte le strutture pubbliche e private accreditate dall’area della ASL competente.


Parafarmacie

Cosa vi si può (e non può) acquistare

Pur essendo ormai realtà consolidata, non molti hanno chiara la distinzione tra parafarmacia e farmacia. La prima può vendere solo i medicinali industriali non soggetti a prescrizione medica, inclusi quelli classificati in fascia A, i farmaci da banco, oltre ai medicinali omeopatici e veterinari classificati come vendibili senza ricetta medica. Sono escluse le preparazioni medicinali non industriali, ossia i medicinali che vengono preparati dalle farmacie secondo le indicazioni della farmacopea italiana e di quella europea. Vi si acquista poi tutto ciò che non è farmaco, dagli articoli sanitari agli integratori erboristici, dai prodotti per l’igiene alla cosmesi.