Settembre: quattro buoni propositi da mantenere per stare bene tutto l’anno

Una vita più sana passa attraverso buone abitudini da mettere subito in pratica

Settembre è un secondo Gennaio, il mese cioè dei buoni propositi. Quante volte, durante l’estate, abbiamo procrastinato qualsiasi decisione in attesa che questo mese di ri-inizi arrivasse sul calendario? Volenti o nolenti, però, il tempo ha fatto il suo corso e settembre è giunto portando con sé non solo il solito tran-tran ma anche una lista di buoni propositi da mettere in atto. Su tutti, il primo pensiero corre alla salute. Quali sono, allora, le buone pratiche da mettere in campo per avere una vita più sana? Prima di tutto, ritrovare il giusto equilibrio a tavola, pensando alla “dieta” come l’espressione di uno stile di vita in cui il cibo è “gestito” non solo in termini di quantità ma anche di qualità. E allora, ecco, che si potrebbe iniziare a fare una spesa più “consapevole”, leggere bene le etichette, verificarne gli ingredienti, l’origine di produzione ed i valori nutritivi. Parallelamente ad una giusta e corretta alimentazione va da sé che dovremmo riprometterci di (ri)cominciare anche una regolare attività fisica. Non certamente duri allenamenti da marines ma giusto quei 30 minuti al giorno (cinque giorni la settimana) che possono essere fatti in autonomia o in palestra (pagare l’iscrizione mensile potrebbe fungere da sprone). Ad alcuni sembrerà una banalità solo dirlo, ma smettere di fumare dovrebbe essere uno dei buoni propositi più importanti da mettere in pratica a settembre (e goderne poi gli immediati benefici per il resto della vita). Dopo 24 ore i polmoni cominciano a ripulirsi dal muco e dai depositi lasciati dal fumo. Già dopo 2 giorni l’organismo si è liberato dalla nicotina e ricomincia a recuperare gusto e olfatto mentre dopo 1 anno il rischio cardiovascolare si è dimezzato rispetto a quello di chi continua a fumare. Infine, seppure non abbia dei benefici evidenti sulla stato di salute generale di una persona, leggere dovrebbe essere inserito della lista di “cose da fare” a settembre. Sono gli scienziati a dire che fa bene al cervello, a prescindere dalle finalità per le quali ci si accosta a libri o saggi.


DA SAPERE

Perché può essere difficile mantenere le promesse

Il buon proposito – ovvero, il rimandare a domani la gratificazione che potremmo avere oggi – scientificamente parlando ha a che fare con l’ippocampo, quella parte del cervello situata nel lobo temporale, sede della memoria. Ed è proprio l’ippocampo il responsabile della discrepanza tra ciò che ci prefiggiamo e quello che poi, in realtà, riusciamo a mantenere. L’ippocampo lotta contro se stesso: la parte frontale e laterale fa resistenza sulle altre, che vogliono cedere alle tentazioni. E’ per questo che resistere è un esercizio che si deve praticare fin da piccoli, per capire davvero se sia meglio una gallina oggi o un uovo domani…


A TAVOLA/1

Consigli su come riequilibrare l’alimentazione dopo le vacanze

Favorire cibi che aiutano ad eliminare le tossine, ritornare ai vecchi orari dei pasti visto che è probabile che le sveglie puntate in tarda mattinata abbiano trasformato la colazione direttamente in pranzo, risvegliare i recettori dello stomaco che, dopo molti eccessi, si sono abituati a non sentire più il senso di sazietà.


A TAVOLA/2

Perché è importante mettere nel piatto solo i prodotti di stagione

Portare in tavola cibi sani e consumare prodotti freschi e di stagione è fondamentale: prima di tutto, si gode maggiormente della genuinità e del sapore dei frutti del nostro Belpaese e si contribuisce, per altro a sostenere l’ambiente. Inoltre, l’abbondante reperibilità sul mercato fa sì che i costi di produzione si abbassino