Riscoprire i grani antichi per fare il pieno di gusto e proprietà nutritive

Alimenti facilmente digeribili e molto salutari

Ognuno di loro ha un sapore, un colore e regala sensazioni diversi. Sono i cosiddetti grani antichi: ricchi di nutrienti e di proprietà benefiche, facilmente digeribili e amici della salute perché aumentano le difese immunitarie. C’è il miglio, ad esempio, simile nell’aspetto al mais ma con chicchi più piccoli e da cuocere a vapore. Il kamut, invece, è un grano antico non adatto agli intolleranti alle graminacee. Il sapore è leggermente dolciastro, il colore dell’impasto è più chiaro del solito e dal punto di vista alimentare, contiene il 17% di proteine ed è ricco di minerali, magnesio, fosforo, potassio e vitamine B6 ed E. Una porzione di sorgo contiene quasi la metà del consumo giornaliero consigliato di fibre ed è uno dei cereali più efficaci per la salute dell’apparato digerente. Il farro è un alimento dalle origini antichissime, ha meno calorie degli altri cereali, un alto contenuto di fibre e un basso indice glicemico. La sua farina è adatta anche agli intolleranti alle graminacee.


Da sapere

Teff e amaranto: un approfondimento

Appartiene alla famiglia delle graminacee ed è originario dell’Etiopia. Il teff fornisce poche calorie perché è ricco di proteine, calcio, magnesio, vitamina B1, B2 semi-integrale. Subito riconoscibile per il suo colore scuro, ha una forte personalità in termini di sapore e, al pari del farro, si presta per tanti utilizzi. La sua farina è realmente integrale per via dell’impossibilità di raffinare i piccolissimi semi. A causa dei rendimenti scarsi, il teff prodotto in Etiopia fatica a soddisfare la domanda interna, motivo per cui le autorità di Addis Abeba ne decretano spesso lo stop alle esportazioni. Originario del centro America, l’amaranto è un grano antico completamente commestibile: i suoi chicchi sono consumati come i cereali e le foglie della pianta possono essere mangiate a crudo come insalata o lessate come una comune verdura. In cucina l’amaranto è molto versatile e si rivela adatto per la cottura per assorbimento in una quantità d’acqua doppia rispetto a quella degli altri cereali più comuni.


La novità

Anche le pizze con tanti impasti nuovi e saporiti

Provate a mangiare una pizza realizzata con lievito madre e un’altra con lievito di birra e le differenze in termini di gusto e digeribilità saranno evidenti anche ai più distratti. In realtà è possibile fare un passo in avanti sperimentando le pizze con impasto di kamut, di farro integrale, di teff, di 10 cereali e perfino di canapa sativa. L’impasto con 10 cereali è composto da farina di grano tenero, farro, avena, mais, orzo, segale, semola rimacinata, crusca tostata, semi di lino, fiocchi di cereali. Consigliato per chi cerca una novità senza allontanarsi dalla zona di comfort alimentare.