Arrampicata: da puro istinto naturale
a divertente e utile pratica sportiva

In città, impianti e corsi dedicati a baby e junior climber

Insegnare l’arrampicata ai bambini non è difficile: per loro si tratta di un gesto innato. Si comincia con lo scavalcare le sbarre del lettino per poi, appena più grandi, salire sui muretti, sugli alberi o ancora sulle mura che circondano i giardini. In genere nei primi anni di vita il bambino dimostra una grande confidenza con il mondo verticale tale da spaventare in alcuni casi le coppie di genitori più apprensive. Negli ultimi anni si sta assistendo ad un vero e proprio boom di baby climber. Negli anni ‘80 un ragazzino di 16 anni che praticasse free climbing era considerato un enfant prodige, oggi è quasi normale incontrare bambini di 7-10 anni che si arrampicano come dei “draghi”. Sono molti gli illustri sconosciuti che salgono oggi ai massimi livelli mondiali. Arrampicare significa anche stare in mezzo alla natura, scherzare con gli amici, confrontarsi con gli altri e con i propri limiti, aspetti fondamentali per temprare il carattere in una fase delicata. L’importante è che, al di là del livello raggiunto, l’arrampicata, soprattutto in tenera età, rimanga un gioco.

PER ALLENARSI
Pareti artificiali, attrezzate con appigli,
inclinate o verticali


CONSIGLI – Per cominciare, attività come gioco-arrampicata in palestra

Quando è bene iniziare, con chi e in quali luoghi

La cosa migliore è avviare i bambini che vogliano cimentarsi nel free climbing non prima dei 5 anni. È importante, infatti, che la struttura ossea sia adeguatamente formata, dovrà essere in grado di sostenere le tensioni muscolari e le diverse sollecitazioni. Se i genitori non praticano direttamente l’arrampicata o se non si reputano abbastanza esperti, il miglior consiglio è quello di affidare il “baby climber” ad un istruttore qualificato, meglio ancora se si tratta di una guida alpina, che possa garantire un percorso formativo nella massima sicurezza. E i luoghi? In Italia siamo fortunati visto che, oltre alle numerose strutture indoor ospitate all’interno dei vari palazzetti, le falesie naturali con vie di grado basso non mancano di certo. Tra tutte le regioni, il Trentino può vantare tante falesie ottimamente attrezzate e a misura di bambino.


FOCUS

Quale attrezzatura è indicata per i bambini

E’ necessario utilizzare un imbrago adatto alla struttura fisica ed allo stato di crescita del bambino. Gli imbraghi in commercio si dividono in due categorie: imbraghi per bambini al di sotto dei 40 kg ed imbraghi al di sopra di tale soglia. I primi sono imbraghi con gli spallacci, per bambini fino ai 7/8 anni di età, visto il maggiore peso della testa in relazione al resto del corpo che li potrebbe sbilanciare. Oltre tale fascia di età si passa ai così detti imbraghi junior o xxs, imbraghi uguali a quelli degli adulti se non per la taglia estremamente ridotta. E non bisogna mai dimenticare il casco.