Otite: sintomatologia, cause e cura del processo infiammatorio dell’orecchio

E’ un disturbo che insorge a causa di infezione o eventi traumatici

Una cosa è certa: l’otite è uno dei disturbi più dolorosi. Processo infiammatorio che colpisce l’orecchio in seguito a un’infezione batterica o virale, oppure a un evento traumatico, può essere di due tipologie: esterna, se interessa il condotto uditivo esterno, e media, se interessa la membrana o la cassa timpanica. Oltre all’insorgere di dolori acuti, l’otite si manifesta con una riduzione della funzione uditiva e uno stato febbrile, talvolta accompagnato da nausea. L’otite media virale può comportare un calo dell’udito, generalmente un deficit fortunatamente reversibile. Quando però l’infezione colpisce anche l’orecchio interno, la perdita uditiva diventa irreversibile. Per questo, anche quando la sintomatologia dolorosa si è risolta, è importante effettuare controlli audiometrico. I farmaci antidolorifici per via sistemica e quelli antibiotici e antinfiammatori per uso locale sono efficaci nel ridurre l’intensità dei sintomi e accelerare la guarigione. Nel caso dell’otite media virale può essere necessaria una paracentesi timpanica. (Fonte: www.ok-salute.it)

SINTOMI
Riduzione della funzione uditiva e stato febbrile con possibile nausea


COSA E’. CHI NE SOFFRE PERCEPISCE SUONI CHE IN REALTA’ NON SONO STATI GENERATI

Disturbi dell’udito: quali sono le cause dell’acufene?

Fischi, ronzii, fruscii, sibili e altri innumerevoli suoni che non sono stati generati all’esterno ma che il nostro orecchio percepisce ugualmente: questo è l’acufene, un disturbo uditivo particolarmente fastidioso che può interessare un solo orecchio, entrambi o, più genericamente, essere localizzato al centro della testa. L’acufene può essere di breve durata, senza alcun significato clinico, o persistere nel tempo. Diverse sono anche le cause alle quali può essere associato: dal calo uditivo all’esposizione al rumore, all’utilizzo prolungato di alcuni farmaci ototossici. Se non esiste una cura per l’acufene i rimedi al disturbo sono, però, molteplici. Uno dei metodi più consigliati per il tinnito è effettuare giornalmente esercizi di rilassamento che aiutano il paziente a convivere con il fischio nell’orecchio.


COSA FARE PER…

Rimedi naturaliper la noia delle orecchie tappate

Orecchie tappate da catarro? Per risolvere il problema in modo naturale ci vengono incontro i suffumigi, metodo antichissimo che sfrutta i benefici del vapore liberato dall’acqua calda. Si tratta, infatti, di inalare i vapori che aiutano a fluidificare il muco accumulato. Nell’acqua messa a bollire, si possono sciogliere sostanze come bicarbonato di sodio o sale da cucina oppure erbe aromatiche o oli essenziali. Basterà inalare i vapori sprigionati, ponendosi sul pentolino con un asciugamano che copra la testa per contenere la dispersione dei vapori e ottenere un benefico risultato.