Outfit dalle note vintage per nozze senza tempo

Riscoprire tutto il fascino del passato

L’abito a sposa vintage è particolarmente di tendenza in questi ultimi anni, forse per il fascino retrò che emana e per quell’idea che lo fa sembrare magicamente “rubato” dall’album della nonna. A caraterizzarlo sono solitamente tessuti leggeri e senza peso, come il tulle, il pizzo chantilly, il voile di seta. Ogni modello ha i suoi tratti distintivi che corrispondono al periodo da cui trae ispirazione: taglio a campana per abiti corti e freschi anni Cinquanta; linee morbide e tessuti in pizzo e in seta ricordano gli anni Settanta; vestiti più fluttuanti e romantici si ispirano agli anni Sessanta e al periodo dei figli dei fiori. Tornano alla ribalta anche modelli che si richiamano agli anni Venti, in stile charleston con piume e perline o a sottoveste. Le maniche sono, in molti casi, corte o a tre quarti, le scollature sono rotonde e a barchetta. Per valorizzarli è bene scegliere accessori in stile: orecchini con cammei, sandali gioiello, cerchietti con le piume…da ripescare in fondo a un baule della nonna o in qualche affascinante mercatino dell’antiquariato.


Il velo

Lunghezza, stile e abbinamento

Se l’abito vintage è quello dei sogni, anche la scelta del velo deve essere fatta con molta attenzione e deve essere coerente con l’epoca a cui si ispira il vestito. Gli anni Venti prediligono veli lunghi, con bordi in pizzo che cingono il capo e scendono poi morbidi lungo le spalle. Un abito anni Cinquanta si accosta bene a un cappellino con veletta. Accessorio, realizzato con una retina, si abbina molto bene a un abito non lungo e a capelli raccolti o con un taglio corto. Assolutamente da coordinare a un bouquet dai toni pastello e ad acconciature che si richiamano al passato.


Colori antichi e idee “flower power”

Nella scelta del colore per un abito di ispirazione vintage, meglio evitare il bianco e invece selezionare tonalità tenui e “antiche” e che richiamano il passato come il bianco panna, l’avorio, il beige, il rosa cipria e (con moderazione) il grigio. Eccezione sono gli abiti in stile anni Settanta: per questi via libera alle stampe floreali, a particolari di foglie, fiori, rami e a tinte sgargianti di ispirazione flower power.