Una speciale giornata al femminile
Storia e origini della ricorrenza

Il primo “Women’s Day” in assoluto si tenne 110 anni fa, il 28 febbraio 1909

Quella che viene indicata come “Giornata internazionale della donna” ha le sue origini nei primi del Novecento, quando a New York si tenne il primo Women’s Day: era il 28 febbraio del 1909. In quegli anni esplosero le manifestazioni per i diritti delle donne, per un miglioramento delle condizioni di lavoro e per il diritto al voto. L’anno seguente, nel 1910, durante la Conferenza internazionale delle donne socialiste a Copenaghen, Clara Zetkin raccolse questa proposta e venne istituita una giornata dedicata alla donna: in vari Paesi europei si organizzarono marce e manifestazioni per chiedere la parità sul lavoro e il diritto di voto alle donne, ma ancora non era stata definita un’unica data comune. È solo successivamente, nel 1921, in occasione della Seconda conferenza delle donne comuniste, che venne proposta un’unica data: la scelta dell’8 marzo è legata al ricordo della manifestazione delle donne russe che, l’8 marzo 1917, marciarono contro la guerra e lo zarismo chiedendo “pane e pace”, rivendicando la fine della guerra (Prima Guerra Mondiale) e sostenendo i loro diritti. Solo quattro giorni dopo il governo dello Zar cadde e, in Russia, le donne ottennero il diritto di voto. Quella delle donne di San Pietroburgo fu una delle prime manifestazioni di quella che, oggi, viene ricordata come la Rivoluzione di febbraio. Nel 1975, in occasione dell’Anno internazionale delle donne, le Nazioni Unite invitarono tutti i Paesi membri a festeggiare la ricorrenza dell’8 marzo: due anni dopo, l’ONU istituzionalizzò questa festività che, tutt’oggi, si celebra in molti Paesi al mondo per ricordare i diritti faticosamente conquistati dalle donne nel Novecento e per sensibilizzare su quelli ancora da ottenere.


Falsi storici

Il rogo del 1908 nella fabbrica di New York: errata ricostruzione diventata leggenda

Una ricostruzione erronea delle origini della festa della donna, la legherebbe al rogo di una inesistente fabbrica a New York, dove nel 1908 sarebbero morte centinaia di operaie. Questo falso storico sembra far riferimento a una tragedia reale avvenuta però in un’altra data.


In italia

L’iniziativa dell’Unione Donne alla base della forza della celebrazione

In Italia la Festa della Donna iniziò a essere celebrata nel 1922, ma maggiore eco ebbe quando, nel 1945, l’Unione Donne in Italia (formata da donne del Pci, Psi, Partito d’Azione, Sinistra Cristiana e Democrazia del Lavoro) celebrò la Giornata della Donna nelle zone dell’Italia già liberate dal fascismo.


Curiosità

Usanze nel mondo per non dimenticare e onorare la memoria

L’8 marzo non è solo l’occasione per ricordare l’impegno politico e le conquiste sociali del popolo femminile, ma è anche una ricorrenza in cui fare memoria delle ingiuste discriminazioni, delle violenze e dei soprusi, che le donne hanno subito nel corso degli anni. Se in Italia è spesso festeggiata con cene e uscite al femminile, in altri posti del mondo è ancora l’occasione per rivendicare i diritti della donna. In Indonesia, per esempio, artiste e intellettuali si incontrano per discutere questioni politiche. In Colombia le donne vendono pollo e patate e devolvono il ricavato a sostegno delle organizzazioni femminili del paese. In Russia è Festa Nazionale, festeggiata in famiglia con un pranzo conviviale.