Aria di primavera dalla testa…ai piedi
Trattamenti per chi ama le estremità

Tutti i rimedi naturali della tradizione per ridurre inestetismi, calli e duroni

L’inverno ormai è finito e, al comparire dei primi caldi, anche i piedi tornano alla ribalta. Dopo essere stati chiusi nelle scarpe per tutti i lunghi mesi freddi, anche loro hanno bisogno di rigenerarsi. Lo scrub, se effettuato regolarmente, è un ottimo modo per ridare ai piedi la possibilità di respirare, contrastando la formazione di duroni e riducendo i cattivi odori.Passare la pietra pomice una volta alla settimana, al termine di un pediluvio, aiuta a migliorare gli ispessimenti, a patto però di non grattare eccessivamente: il rischio infatti è di vedere gli eventuali duroni già esistenti formarsi ancora più spessi.Per chi desidera fare uno scrub completamente naturale, è possibile preparare un composto mescolando una patata lessa schiacciata con un poco di acqua di cottura, un cucchiaio di miele e un pugno di farina di mais da polenta. L’azione emolliente e nutritiva della patata e del miele si abbinano all’azione levigante delicatissima nella farina di mais. Anche le fragole, insieme a olio d’oliva e sale da cucina, costituiscono un’ottimo scrub naturale.Nel caso di calli e duroni, infallibile è il classico rimedio della nonna: un lungo pediluvio a base di camomilla, al termine del quale applicare olii essenziali, meglio se di lavanda o geranio. Durante il giorno, l’applicazione di una noce di gel all’aloe vera nutre la pelle, ammorbidisce la parte ispessita, lenisce da arrossamenti e decongestiona.E per chi invece volesse sperimentare un nuovo modo di fare la pedicure, l’ultimo grido nelle spa è la “fish pedicure”: i pesci “Garra Rufa” che mangiano le cellule morte dei piedi.


IL BAREFOOTING

Senza scarpe…nè limiti
Una pratica piacevole
dai numerosi vantaggi

Nato in Nuova Zelanda e diffusosi rapidamente prima negli Stati Uniti e poi in Europa, il Barefooting è una vera filosofia di vita che presenta innumerevoli vantaggi e benefici: aiuta a contrastare patologie plantari, stimola la circolazione sanguigna, attiva tutta la muscolatura di cosce e glutei, aiuta a prevenire patologie gravi alla schiena, alle anche e alle ginocchia. Ma prima di tutto la pratica del camminare a piedi nudi offre un’incomparabile sensazione di libertà.Attività adatta a tutti e a avvicinabile a qualsiasi età, presenta un’unica accortezza: fare attenzione a dove si mettono i piedi e avere sempre con sé pinzette e cerotti disinfettanti per un primo e rapido intervento.


A TAVOLA

Attenzione alla corretta alimentazione
Dona sollievo a piedi gonfi e doloranti

Piedi gonfi e doloranti possono trovare sollievo in un’alimentazione che elimina cibi secchi e ricchi di sale. Sì a frullati con alimenti ricchi di potassio (senza latte) e a semi oleosi che contengono oli vegetali (come mandorle, semi di girasole…). Un toccasana? Il pediluvio con sale grosso.


CONSIGLI UTILI

Salvia, aceto, zenzero: decotti e pediluvi
efficaci per contrastare i cattivi odori

Per eliminare il cattivo odore dei piedi, qualora non ci sia una diagnosi di patologia, si può intervenire sull’alimentazione, eliminando le farine bianche e i lieviti. Anche pediluvi a base di bicarbonato di sodio, aceto, tè nero, e i decotti a base di salvia o di prezzemolo sono utili per i cattivi odori. Da sperimentare: il decotto con un pezzetto di zenzero.