AGROALIMENTARE

AGROALIMENTARE IL FATTURATO TOCCA QUOTA 10 MILIARDI: SALE DEL 6%

Gli indicatori si confermano positivi
Attenzione alla flessione della redditività

di FILIPPO LO PICCOLO
e ELISA PASQUI

LE AZIENDE che compongono il settore agroalimentare sono 57 e registrano nel 2017 un fatturato complessivo che supera i 10 miliardi di euro, circa il 6% in più rispetto all’esercizio precedente. Le prime 10 società del campione generano l’80% del fatturato: di queste, ben 7 sono organizzate in forma cooperativa e fatturano il 65% dell’intero campione a dimostrazione del consolidato ‘feeling’ tra questa forma giuridica e il settore che avevamo già avuto modo di commentare nelle precedenti edizioni di Top500.

LA REDDITIVITÀ delle imprese del settore si conferma buona anche per il 2017, tuttavia, si evidenzia qualche flessione dei principali indici di riferimento. Nello specifico, infatti, il Ros, che misura nello specifico quanta parte del fatturato dell’esercizio si è trasformata in reddito operativo, registra un decremento di più di mezzo punto percentuale considerando il valore mediano, e lo stesso si può affermare per il valore aggregato del Roe, che indica la redditività per i soci, che passa dal 5,8% al 5,2%, considerando il valore mediano. Il valore mediano del Roi, che misura la redditività degli investimenti, subisce invece una flessione di quasi un punto percentuale rispetto al 2016. Osservando l’utile, l’Ebit e il Mol aggregati di settore risulta evidente come tutti abbiano registrato una riduzione in termini assoluti. Ne discende come, nonostante la crescita aggregata del fatturato complessivo del campione, le imprese abbiano subìto, in media, un aumento dei costi più che proporzionale rispetto ai ricavi. STABILE rimane la struttura patrimoniale con una patrimonializzazione che supera i 2,3 miliardi di euro e un rapporto di indebitamento che, considerando il valore mediano, rimane pressoché invariato intorno ai 2,5 punti.

INFINE, non possiamo che confermare come le imprese del settore agroalimentare siano in grado di generare, e soprattutto di mantenere, posti di lavoro. Infatti, occupano complessivamente più di 28.000 dipendenti, confermando quindi i trend positivi degli esercizi precedenti, con il 64% delle imprese del campione che hanno incrementato il proprio organico. In conclusione i dati confermano un buon posizionamento di mercato delle imprese del settore agroalimentare, anche se qualche flessione nella redditività fa riflettere. Se la stessa si dovesse confermare anche nei prossimi esercizi potrebbe suonare come una sorta di campanello d’allarme che potrebbe portare gli imprenditori a riflettere sulla gestione delle loro aziende. Ciò posto, le imprese si confermano ben patrimonializzate e in grado di assicurare un’occupazione stabile sul territorio.

2018-12-05T11:32:03+00:00Argomento: ECONOMIA|