Cresce il fatturato: +14%
E aumentano gli occupati

Il settore conferma l’andamento positivo registrato negli ultimi anni
Le società in utile sono state 37, cioè l’88% di tutto il comparto

di Gian Filippo Galletti
e Luca Baccolini

L’industria dell’auto di Bologna e provincia continua ad attraversare un favorevole momento espansivo: i dati dei bilanci 2018 confermano infatti l’andamento positivo iniziato ormai da alcuni anni a questa parte. Evidente è la crescita dimensionale del settore tutto: il fatturato aggregato delle imprese che lo compongono si è incrementato del 14%, passando da 4,9 miliardi di euro nel 2017 ai 5,6 miliardi fatti registrare nel 2018. Le società presenti nel campione hanno altresì aumentato il livello degli investimenti complessivi, passati da 5,9 miliardi del 2017 ai 6,1 miliardi del 2018 (+4%). Infine – ed è questo il dato più rilevante per il tessuto economico- sociale del nostro territorio – le aziende dell’Automotive hanno incrementato significativamente il proprio organico nel corso dell’anno 2018: i dipendenti complessivamente impiegati dalle imprese del settore sono stati 418 in più rispetto all’anno precedente, raggiungendo le 8.991 unità complessive (+5%).
Qual è il peso specifico del settore all’interno del panorama delle Top500 imprese bolognesi? Stiamo parlando di 42 società (su 500) che generano il 8,2% del fatturato aggregato delle Top500, investono il 7,8% degli impieghi complessivi e hanno in organico il 3,8% dei dipendenti complessivamente assunti dalle 500 più grandi imprese di Bologna e provincia (tutti e tre i valori in lieve aumento rispetto all’anno precedente, a dimostrazione della crescente importanza del settore Automotive nell’economia del territorio bolognese).
Delle 42 società sopra ricordate, dieci svolgono attività nell’ambito della filiera di produzione mentre 32 sono aziende concessionarie. Complessivamente considerato, il comparto ha fatto registrare nel 2018 una redditività in crescita rispetto all’anno precedente: basti considerare che le società in utile sono state ben 37, pari cioè al 88% del totale. A conferma della rilevanza del settore Automotive nel panorama delle Top500 imprese di Bologna e provincia, è dato rilevare che la redditività mediana prodotta dal comparto nel 2018 è significativamente superiore al dato fatto registrare dalle restanti società in graduatoria (industria dell’auto esclusa). Infatti, il Roe mediano del settore Automotive è pari nel 2018 a 11,6%, mentre lo stesso dato fatto registrare dalle Top500 (Automotive escluso) è stato pari a solo 8,8%. In occasione della presente edizione di Top500 è stato calcolato un dato nuovo rispetto agli anni precedenti: l’incidenza degli oneri finanziari sui ricavi (indicatore previsto dalle linee guida CNDCEC fra quelli di “allerta” della crisi d’impresa). Ebbene, pur considerando che l’analisi deve essere condotta in maniera prospettica (quindi la seguente affermazione è da prendere con tutte le limitazioni del caso), le imprese del settore possono tirare un sospiro di sollievo con rispetto a questo valore, la cui mediana si attesta al 0,23% ben al di sotto della soglia limite prevista dal CNDcec pari al 2,10% In conclusione, l’analisi dei dati raccolti mostra come nel 2018 l’industria dell’auto bolognese abbia confermato di attraversare un favorevole momento di crescita, facendo registrare performance in aumento e superiori a quelle del più ampio panorama delle prime 500 imprese di Bologna e provincia.