BIOMEDICALE E’ COMPLESSIVAMENTE AUMENTATA ANCHE LA REDDITIVITÀ

Investimenti, fatturato in crescita e assunzioni
Le imprese del settore continuano a correre

di LUCA BACCOLINI
e VERONICA COLLIVA

L’INDUSTRIA biomedica di Bologna e provincia sta attraversando senza dubbi un momento positivo di crescita. L’evidenza trova conferma nei risultati delle imprese che popolano il settore, riportati nei bilanci 2017. Innanzitutto, bisogna considerare i ricavi aggregati: le aziende del settore biomedicale bolognese sono state in grado di aumentare complessivamente il proprio fatturato nel corso del 2017, toccando quota 1,6 miliardi di euro (contro i 1,4 miliardi di euro dell’anno precedente). Lo stesso dicasi per gli investimenti complessivamente effettuati, aumentati dell’1,4% nel corso del 2017.

L’ASPETTO più importante riguarda tuttavia l’incremento occupazionale che il settore è stato in grado di offrire nel corso dell’anno scorso: i dipendenti complessivamente impiegati dalle imprese del settore sono stati nel 2017 pari a 4.488 unità, in aumento di 154 unità (+4%) rispetto all’anno precedente. Segnale questo del tutto incoraggiante a dimostrazione appunto del ruolo chiave svolto dalle società dell’industria biomedica di Bologna e provincia all’interno del tessuto economico- sociale del territorio in cui operano.

NON È SOLO la dimensione delle imprese che compongono il campione ad essere aumentata: tale crescita è stata accompagnata da un incremento della redditività complessiva. Oltre a rilevare che tutte e 13 le aziende del settore hanno chiuso il proprio bilancio in utile (dato già di per sé non di poco conto), è possibile riscontrare che la redditività che tali società sono state in grado di offrire ai propri soci, misurata dall’indice Roe, è complessivamente aumentata passando da una media del 15,3% dell’anno precedente al 19,7% (sempre valore medio) nel 2017. Lo stesso può dirsi per quel che riguarda la redditività degli investimenti aziendali, misurata dall’indice Roi: la media complessiva si attesta al 10,8% contro il 9,3% dell’anno precedente. Un riscontro positivo giunge anche dalla redditività delle vendite (indice Ros) il cui valore medio, sempre in termini complessivi, è aumentato dal 10,7% dell’anno precedente al 13% fatto registrare nel 2017. Ad ulteriore conferma dell’ottimo lavoro svolto dal management delle imprese del settore, è possibile osservare l’andamento di Ebit ed Ebitda. Il valore mediano delle variazioni 2017-2016 dell’Ebit fatte registrare da ciascuna società facente parte del campione è pari all’11,4%. Ciò significa che più della metà delle aziende del settore è stata in grado di incrementare il proprio Ebit di 11,4 o più punti percentuali nel corso del 2017. La stessa analisi svolta sull’Ebitda mostra un valore mediano del 7,7%: segnali, questi, assolutamente positivi (se si analizza il valore medio, questo si attesta rispettivamente al 44,1% e al 25%, tuttavia esso risulta positivamente influenzato da alcuni incrementi eccellenti).

IN CONCLUSIONE, come già scritto da tre anni a questa parte, non si può che confermare che il comparto delle imprese biomedicali bolognesi gode di ottima salute e che fare business nel settore è e sarà una scelta vincente.