«Siamo il braccio del Comune in periferia,
sarà più facile stare vicini ai cittadini»

Sanzio Bissoni, presidente del Cervese Nord: «I patti di quartiere? Sono bellissimi. Serviranno a passare dalle parole ai fatti
Le nostre priorità: mettere in sicurezza via San Giorgio, allargare il cimitero di Gattolino e riqualificare l’ex scuola di Calabrina»

di Luca Ravaglia

Sanzio Bissoni, presidente del ‘Cervese Nord’, come giudica le funzioni dei nuovi quartieri?
«Siamo diventati una sorta di lungo braccio dell’amministrazione comunale, con un chiaro cambio di marcia rispetto al passato. Questo significa che facciamo cose nuove, con un approccio radicalmente diverso. Il patto per i quartieri non è bello, è bellissimo, da far strabuzzare gli occhi a chi fa politica nel territorio e di conseguenza anche alla comunità che quel territorio lo abita: dunque la sfida è importante, ma non è facile. E soprattutto è legata in maniera imprescindibile alla capacità di trasformare le parole in fatti nell’arco di questo mandato».
Cosa c’è in cima alla vostra lista?
«La messa in sicurezza della via San Giorgio. E’ un progetto complesso, ma di grande importanza. Parliamo di una strada molto trafficata, che serve anche una zona artigianale e le tante attività di vario genere che vi operano. E’ un lungo rettilineo che induce gli automobilisti a spingere sull’acceleratore, ma è stretta e tempestata da incroci pericolosi. I numerosi incidenti che vi si verificano purtroppo lo testimoniano. Servono dunque diversi interventi, tra i quali una pista ciclo pedonale. Insediare un cantiere in quella zona non è però semplice, perché l’attuale rete viaria in pratica ricalca la storica centuriazione romana, un prezioso segno del passato che merita di essere tutelato».
La gestione del traffico nelle frazioni è prioritaria.
«Nel nostro caso c’è anche uno storico progetto sul tavolo da anni: la circonvallazione di Calabrina, che permetta di bypassare il tratto abitato collegando direttamente la zona del casello autostradale con Pioppa, dove un percorso analogo è già stato realizzato e si è dimostrato risolutivo. L’opera è imprescindibile e lo è a maggior ragione ora che si sta progettando il nuovo ospedale a Villa Chiaviche».
Che altro c’è?
«A Gattolino è importantissimo realizzare un’espansione del cimitero: i loculi disponibili sono purtroppo ormai terminati e la nostra comunità chiede a gran voce di poter dire addio e far riposare i propri cari nel territorio dove sono vissuti. Sempre parlando di Gattolino, la scuola elementare deve restare un punto di riferimento della comunità e in quest’ottica proponiamo di effettuare un piccolo esproprio di un terreno agricolo per consentire ai bus e ai mezzi dei genitori di raggiungere l’ingresso in sicurezza. Chiudo con una nota positiva: ancora a Gattolino la realizzazione di un’area verde dotata di attrezzi ginnici ha suscitato grande interesse soprattutto da parte dei giovani, che la hanno trasformata in un gettonato punto di ritrovo: è la testimonianza che la comunità sa apprezzare e valorizzare ciò che viene realizzato nel territorio».
In tema di scuole c’è anche quella dell’ex elementare di Calabrina.
«Deve essere riqualificata, anche per dare maggiore visibilità alla nostra biblioteca, che in tanti ancora non conoscono. C’è poi da continuare a investire sul tema della sicurezza: a Pioppa, grazie alla grande partecipazione dei residenti, il controllo di vicinato sta portando buoni frutti: l’esperienza potrebbe essere allargata. Segnalo anche la richiesta di realizzare tre pensiline alle fermate dei bus lungo la via Cervese».
Proporre o partecipare a progetti che riguardino diversi quartieri può essere un valore aggiunto?
«Ovviamente. La condivisione è una leva importante per far crescere il territorio. Vale per tutto, che si parli di rete bibliotecaria o di qualunque altra proposta da affrontare e rilanciare insieme. In passato spesso si è ragionato a compartimenti stagni: un errore che ora nessuno ha più intenzione di ripetere».


Centuriazione romana

Museo a cielo aperto per conoscere il territorio

Descrivono la storia del territorio e il grande progetto di organizzazione del Cesenate in epoca romana e sono un invito a conoscere la campagna centuriata riportando al presente i temi e i luoghi che legano il territorio intero all’antichità romana. Nelle frazioni di Sant’Egidio, Martorano, Ronta, San Martino in Fiume, Bagnile, San Giorgio, Pioppa, Calabrina, Capannaguzzo, Gattolino, Ponte Pietra e Zona ex passaggio a livello in fondo a Corso Cavour, con l’intento di avviare un progetto per l’individuazione di un percorso all’interno del quartiere e valorizzazione dello stesso, sono stati installati 12 pannelli illustrati con testi e immagini a colori dedicati alla valorizzazione del territorio. Realizzati su supporto in alluminio con applicata una pellicola a colori resistente agli agenti atmosferici, questi pannelli hanno una finalità divulgativa turistica e culturale e sono un vero e proprio invito ai cesenati e ai turisti a percorrere a piedi o in bicicletta le strade minori della campagna cesenate alla riscoperta dei luoghi ricchi di storia spesso poco conosciuta ma non per questo meno importante. La Centuriazione cesenate è un’opera di frazionamento territoriale e di controllo del deflusso idrico realizzata alla fine del III secolo a.C. L’intera area ha la forma di un grande triangolo, avente come lati il fiume Savio e il Rubicone (Pisciatello-Urgòn) e come direttrice di chiusura l’attuale via del Confine che oggi definisce una parte del confine con il Comune di Cervia, al tempo strada che delimitava la terra soda dalle sottostanti terre salse-paludose. I pannelli sono il frutto di un lungo lavoro di ricerca sviluppato per circa 2 anni dal gruppo di lavoro composto da Terre Centuriate Cesenati e dal Gruppo Archeologico, coordinato da Michele Ceccaroni e Gianluca Battistini.


Un hub di quartiere per lo Sportello Facile

Tra gli interventi, anche l’abbattimento delle barriere architettoniche in prossimità delle fermate dei bus. Ma anche un nuovo Punto lettura

La realizzazione del nuovo presidio ospedaliero rappresenta una grande opportunità per il territorio ma al tempo stesso richiede una riorganizzazione della mobilità per garantire agli utenti la tempestività dei collegamenti e un facile accesso ai servizi. Il futuro di Cesena passa anche attraverso il Cervese Nord, il cui Consiglio di Quartiere martedì 16 marzo 2021 ha incontrato in videoconferenza la Giunta comunale presentando una serie di istanze in parte inserite nel documento conclusivo, il Patto di quartiere, che raccoglie la programmazione degli interventi dei prossimi tre anni. La costruzione del nuovo ospedale nei pressi del casello autostradale di Villa Chiaviche avrà come conseguenza interventi di modifica della viabilità. In questo senso la circonvallazione sarà quanto mai indispensabile.
Tra gli interventi programmati su strada e inseriti nel Patto troviamo l’abbattimento delle barriere architettoniche in prossimità di ciascuna fermata bus e la relativa realizzazione di pensiline presso: piazza Balnea, a Bagnile; il parcheggio del cimitero di Gattolino; in prossimità della fermata di Villa Calabra; l’abitato di Pioppa e Calabrina.
Sul fronte delle politiche per il rilancio della socialità e delle comunità presenti sul territorio, invece, si lavora alla creazione di un hub di quartiere presso l’attuale sede, al fine di aprire uno Sportello Facile, di attivare nuovi punti Wi-Fi nel territorio e di creare nuovi spazi polifunzionali tra cui un Punto lettura. Quest’ultima azione si inserisce nel percorso di costituzione della Rete bibliotecaria cittadina voluta dall’Amministrazione comunale per creare sinergia tra i punti lettura e le biblioteche di Quartiere, da concepire quali luoghi dinamici in cui convogliare interessi, progetti ed eventi.
Ridefinire il concetto di biblioteca sul territorio al fine di ampliarne il ruolo e l’impatto per essere spazio e soggetto promotore di servizi non esclusivamente culturali. L’obiettivo è di promuovere la lettura, ottimizzando i servizi al pubblico, soprattutto quelli decentrati sul territorio, aprendo le porte di questi luoghi anche ad altre attività: gaming, laboratori artigianali, incontri di comunità. Se in una prima fase saranno interessati i Quartieri, in un secondo momento il percorso interesserà anche le biblioteche presenti all’interno di realtà private, come aziende, e di poli scolastici.
Proprio la scuola occupa un altro tassello fondamentale all’interno del Patto, con la programmazione di alcuni interventi specifici che interesseranno il polo scolastico di Gattolino, interessato dall’attivazione di azioni per garantire maggiore sicurezza in uscita e in entrata, attraverso la realizzazione di una piazzola di sosta del bus scolastico, e da un intervento sulle mura di recinzione.


Viabilità

Interventi per migliorare la sicurezza stradale

È il caso in particolare della via San Giorgio, da via Cerca a via Cervese, anche con una nuova pista ciclabile

Garantire un adeguato livello di qualità, funzionalità e sicurezza della rete viaria comunale, con particolare attenzione ai punti di maggiore criticità rispetto ai volumi di traffico, mantenendo alto l’impegno per le azioni direttamente collegate alla sicurezza stradale. È questa una delle priorità dell’Amministrazione comunale che in relazione ai 12 Quartieri ha messo in agenda una serie di interventi manutentivi e di messa in sicurezza delle strade anche tramite la realizzazione di nuovi percorsi ciclopedonali. È questo il caso della messa in sicurezza della via San Giorgio, da via Cerca a via Cervese, anche attraverso la realizzazione di una nuova pista ciclabile.
Il progetto, che corrisponderebbe a un investimento che si aggira intorno al milione di euro, garantirebbe ai residenti del quartiere un collegamento diretto tra San Giorgio e la via Cervese, inserito nella bicipolitana. Tra gli interventi previsti anche il tombinamento dello scolo sul lato della carreggiata e la messa in sicurezza del percorso ciclabile e degli incroci presenti lungo il tratto stradale.
L’impegno per la messa in sicurezza della rete stradale è continuo e lo dimostra la presenza quotidiana di cantieri su tutto il territorio comunale e, nello specifico, lungo le arterie stradali maggiormente trafficate e che, in alcuni casi, presentano capacità funzionali e livelli di sicurezza ridotti. Anche quest’anno, sulla base del progetto definitivo- esecutivo redatto dal Settore Lavori Pubblici del Comune, è stata avviata una serie di interventi che rappresentano la prosecuzione di quei lavori già avviati nel 2020 e a cui l’Amministrazione comunale ha destinato ben 800mila euro. Quest’anno invece a Bilancio sono stati messi 450mila euro per le urbane e ulteriori 500mila per le extraurbane.
Tutti i lavori sono stati programmati con l’unico obiettivo di eliminare le criticità, spesso dovute al maltempo, che presenta il corpo stradale e che potrebbero essere causa di incidenti tanto per gli automobilisti quanto per ciclisti e pedoni. Nello specifico, gli interventi previsti per questo 2021 di manutenzione straordinaria sulle strade extraurbane sono, a seconda dei casi specifici, di ripristino e risanamento degli strati di fondazione e di base ammalorati in conglomerato bituminoso (chiamato comunemente asfalto); asportazione delle parti degradate di pavimentazione in asfalto e successivo rifacimento; ricostruzione di piccoli tratti di fognatura bianca con sistemazione di chiusini estistenti; rifacimento della segnaletica stradale. In particolare, in merito al quartiere Cervese Nord, i lavori interesserebbero via Pironi Pietro e via Bel Pavone.


CARTA D’IDENTITÀ

Luoghi, numeri e persone

Tutte le informazioni sul Quartiere sul sito del Comune

1
Sede
via F.lli Latini, 24 – S. Giorgio

2
Contatti
partecipazione@comune.cesena.fc.it

3
Le persone
Il Consiglio di Quartiere Cervese Nord è composto da Sanzio Bissoni (Presidente), Lando Barbieri (Vicepresidente), dai Consiglieri Gianluca Babbi, Carla Tisselli, Mirella Ravaglia, Emanuele Benini, Alessandra Brunelli, Massimo Boschi, Roberto Montanari, Valentina Gradassi, Giuseppe Scarano, Miranda Rossi e Rosanna Montalti.