«Siamo il polmone verde della città
Con la nuova ciclabile lo saremo di più»

Amleto Gazza è presidente del Quartiere Cesuola da undici anni: «C’è stata una rivoluzione: prima si lavorava a budget,
adesso a bandi. Il risultato non cambia: puntiamo a crescere per migliorare il benessere e la vivibilità delle nostre strade»

di Luca Ravaglia

Amleto Gazza, è il presidente del quartiere Cesuola, una perla verde a due passi dal centro urbano. «Siamo orgogliosi della qualità della vita che si respira da queste parti – spiega –, soprattutto perché a questi risultati non siamo arrivati per caso, ma con progetti mirati e attente programmazioni che negli anni hanno aggiunto sempre nuovi mattoni a un percorso lineare e fortemente voluto dall’intera comunità ».
Nel frattempo con la giunta Lattuca sono cambiati i rapporti di organizzazione dei lavori.
«L’approccio è completamente diverso rispetto al passato. Posso ben dirlo, visto che ho maturato undici anni di esperienza. Prima dal Comune arrivavano fondi che i quartieri potevano investire in base alle richieste della comunità, mentre ora è stata privilegiata la strada dei bandi. Non conta la forma, ma il risultato: il nodo è permettere alle buone idee di trasformarsi in realtà ».
Parliamo di progetti concreti.
«In cima alla nostra lista c’è la realizzazione di un nuovo tratto della pista ciclopedonale che parte dall’Osservanza e si snoda in mezzo al verde fiancheggiando il torrente Cesuola. È davvero un gioiello che ha cambiato la qualità della vita e degli spostamenti di tantissime persone, consentendo loro di muoversi in sicurezza, senza auto e in mezzo a uno scenario meraviglioso. L’intento è quello di arrivare ad attraversare tutto il quartiere, fino a rio Eremo, ma procederemo per fasi: la prima, quella che rientra nel nostro progetto principale presentato alla giunta, prevede l’allungamento del tratto fino alla nuova rotatoria davanti alla chiesa di San Giovanni Bono».
Un’opera di pregio apprezzata dall’intera comunità.
«È giusto che sia così. Quello che c’è qui non è patrimonio degli abitanti del quartiere Cesuola, ma di tutti i cesenati. Lo stesso discorso vale per esempio per il percorso dei Gessi, che da sempre richiama tantissime persone che camminano o corrono circondati dalla natura e con lo sguardo che dalle nostre colline corre fino al mare. Uno spettacolo impagabile a due passi dalla città».
Nel frattempo sta arrivando a compimento anche la riqualificazione del complesso che ospita la sede del quartiere.
«È un’altra pietra angolare per la nostra comunità. Nella grande sala polivalente abbiamo già ospitato alcuni incontri che ne hanno testato le ampie potenzialità, tanto che sorridendo amo dire che per le mani ora abbiamo una ‘Ferrari’. Siamo in dirittura d’arrivo, ma restano ancora alcuni tasselli da inserire nel mosaico. Penso per esempio all’ambulatorio che nel tempo è diventato un punto di riferimento per un’ampia fetta di cesenati e il cui ruolo è in corso di ridefinizione in concerto col Comune e l’Ausl. Subito dopo aggiungo la nostra biblioteca, che è chiamante legata al polo della Malatestiana ma che rientra anche nella rete dei quartieri. Infine ci sono gli spazi a disposizione delle varie associazioni del territorio per organizzare eventi e appuntamenti di vario genere, a partire per esempio da corsi di attività motoria. Il virus aveva bloccato tutto, ma ora col progressivo ritorno alla normalità, stiamo assistendo alla ripresa delle attività. Ottimo segnale».
Che altro chiedono gli abitanti del quartiere?
«Le richieste sono tante, ma l’altro filone preponderante è quello della sicurezza stradale. Il problema dell’eccessiva velocità di tanti veicoli che percorrono le vie Ponte Abbadesse e del Torrente deve essere affrontato e risolto. Il Comune se ne è fatto carico e sta lavorando a progetti che contiamo di veder realizzare a breve. La risposta non è solo quella delle colonnine dei Velo Ok, ma prevede anche restringimenti ad hoc della carreggiata e, dove possibile, la realizzazione dossi di ultima generazione ».


A Ponte Abbadesse

Nuova sede di quartiere, un luogo polifunzionale

È ormai pronta la nuova casa del Quartiere Cesuola, che sorgerà nei locali dell’ex Conad di Ponte Abbadesse. L’inaugurazione, prevista il prossimo settembre, di fatto sancirà l’avvio delle attività del consiglio di quartiere all’interno dei locali rinnovati dello stabile. Oltre alla ristrutturazione delle stanze poste al piano piano terra, gli interventi di ripristino (che hanno riguardato in primo luogo la sostituzione degli infissi, il rifacimento degli impianti elettrici e meccanici, la ristrutturazione dei bagni e l’installazione di un ascensore per l’abbattimento delle barriere architettoniche) hanno interessato le strutture esistenti dell’edificio di via Ivo Giovannini 20. L’ammontare complessivo dei lavori per la nuova sede del quartiere Cesuola è di più di 500 mila euro. A partire dal prossimo autunno, dunque, i residenti del quartiere potranno finalmente vivere la nuova sede appieno programmando al suo interno tutte le attività della vita di quartiere che finora non trovavano spazio, siano essere istituzionali oppure semplicemente ludiche. Tra gli spazi pensati e che andranno a fare parte della nuova struttura di Ponte Abbadesse, si possono annoverare servizi che risulteranno cruciali per gli abitanti e i residenti della zona. Tra questi ci saranno infatti un poliambulatorio, un Punto lettura collegato alla biblioteca di quartiere, ulteriori spazi polifunzionali versatili e pronti a svariati utilizzi, e infine gli sportelli Sociale e Digitale del Comune.


Percorsi casa-scuola e istituti più moderni

Avviato e pronto a partire il percorso di messa a norma di molti edifici scolastici
Tra questi anche le medie di via Pascoli, che dovranno essere più accessibili

In ottica di condivisione di strategie e prospettive di valorizzazione dei Quartieri e, allo stesso tempo, con lo scopo di attivare programmazioni pluriennali in grado di generare valore e impatto sociale sulle comunità di riferimento, dopo una serie di incontri programmati a seguito delle elezioni degli organismi territoriali, Giunta e Consiglio di Quartiere hanno elaborato insieme un ventaglio di azioni che definiscono la visione futura del territorio di riferimento. Particolare attenzione è stata riservata a due tematiche centrali per l’Amministrazione comunale: ambiente e mobilità. Per quanto riguarda gli spostamenti, centrali risultano i collegamenti casa-scuola con il potenziamento delle linee Piedibus e con la definizione di un insieme di soluzioni introdotte al fine di decongestionare entrata e uscita dalle scuole, garantendo la sicurezza degli studenti, ma anche delle famiglie e di tutto il personale scolastico. Restando sul fronte scolastico, Giunta e Quartiere concordano sull’avvio di necessari interventi strutturali relativi al miglioramento dell’accessibilità della scuola Media di via Pascoli. Nel corso di questi mesi, infatti, l’Amministrazione comunale è intervenuta, ed è al lavoro, in molte scuole della nostra città, non solo per mettere a norma gli edifici scolastici ma anche per adeguarli alle esigenze emerse a seguito dell’emergenza sanitaria, creando spazi più ampi per poter svolgere la didattica e per incentivare forme di relazione in luoghi più sicuri sotto il profilo sanitario. È infatti fondamentale intervenire sul patrimonio edilizio scolastico comunale, costituito da 60 plessi tra nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado, essendo in buona parte risalente agli anni ‘60 e ‘70 del ‘900. Fa parte della visione futura anche la valorizzazione del percorso dei Gessi, cammino che collega la pianura alla collina cesenate e frequentato quotidianamente da numerosi sportivi cesenati, ma anche da tanti appassionati di camminate e amanti della natura che arrivano anche da fuori Comune per godersi un percorso che, oltre a essere ideale per il benessere fisico, consente di godere di panorami straordinari, con uno sguardo che spazia fino alla riviera romagnola. È necessario mettere in sicurezza tutto il tracciato, con una costante manutenzione del manto stradale, con un’adeguata e visibile cartellonistica orizzontale e verticale e con la creazione di nuove aree attrezzate per la sosta. Il quartiere Cesuola da sempre è impegnato nel mettere al centro il verde pubblico, divenuto oggi anche fondamentale spazio di socialità con “Green City Cesena – allariaperta”, e tutti i percorsi ciclopedonali che lo attraversano.


Il cantiere

La ciclabile lungo il Cesuola sarà presto realtà

Realizzato già in parte, il corridoio di attraversamento nel verde ha un costo stimato di oltre un milione di euro

Un cantiere per Quartiere: è questo il motto che ha accompagnato i 12 incontri tra Consigli e sindaco e assessori che hanno condotto alla sottoscrizione dei rispettivi patti e all’avvio degli interventi programmati da entrambe le parti. Per quanto riguarda il quartiere Cesuola, l’intervento di particolare rilievo riguarda il completamento della pista ciclopedonale lungo il torrente. La pista ciclabile, che attualmente scorre fra le vie San Francesco e Ponte Abbadesse per 1.240 metri, da un lato garantisce protezione per chi deve recarsi da Ponte Abbadesse verso il centro storico di Cesena (e viceversa); dall’altro, recupera il rapporto fra tessuto urbano e ambiente circostante, proponendosi come quindi anche come itinerario naturale. Nel percorso, ultimato con i lavori conclusi nel 2018, sono stati completati anche i collegamenti con via Don Dossetti, via Ivo Giovannini e Don Sturzo. Inoltre, per l’attraversamento del Rio Cesuola è stata realizzata una passerella in legno appoggiata su una base in cemento armato retta da micropali, le cui caratteristiche e lunghezza sono state definite con la Regione Emilia Romagna. Con la prosecuzione del percorso ciclo-pedonale attualmente esistente si andrà a riqualificare l’intera zona con la creazione di un vero e proprio corridoio verde da attraversare in sicurezza e godendo il paesaggio, il tutto a poca distanza dal centro storico della città. Il progetto, inserito nel Patto di quartiere, è di particolare importanza e corrisponde a un investimento complessivo che supera il milione di euro. Il Secondo stralcio dell’opera si svilupperà sulla parte opposta del torrente Cesuola rispetto all’esistente tracciato per una lunghezza di ulteriori 910 metri, ovvero fino all’altezza di via Pescara. All’interno del progetto saranno previsti: la realizzazione di un ponticello ciclopedonale in legno di attraversamento del torrente Cesuola all’altezza degli orti di quartiere; la creazione di un ponte carrabile di attraversamento del Rio Falconara, in fondo a via della Cisterna. Si precisa in ogni caso che alcuni tratti del percorso in realtà sono stati già realizzati così come il ponticello di collegamento con la Via Giorgi. Il nuovo tracciato ciclopedonale sarà completato con la predisposizione di un impianto di illuminazione pubblica dotato di un sistema basato sul rilevatore di presenza, che consentirà l’aumento dell’intensità luminosa solamente quando viene rilevato il passaggio. L’intero impianto sarà acceso circa mezz’ora prima del tramonto e resterà attivo a bassa intensità tutta la notte.


CARTA D’IDENTITÀ

Luoghi, numeri e persone

Tutte le informazioni sul Quartiere sul sito del Comune

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Sede
Quella attuale è in via Ivo Giovannini, 20􀀮Si trasferirà entro settembre negli spazi lasciati liberi dell’ex Conad di Ponte Abbadesse

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Contatti
partecipazione@comune.cesena.fc.it

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Persone
Il Consiglio di Quartiere Cesuola è composto da Amleto Gazza (Presidente), Emilio Maraldi (Videpresidente), dai Consiglieri Domique Corna, Daniele Brighi, Ilenia Minotti, Maria Spinelli, Monica Briganti, Emes Zattoni, Antonio d’Avenia, Elisa Turci e Sanzio Vitali.