COMMERCIO AL DETTAGLIO SOLO DUE IMPRESE HANNO CHIUSO L’ESERCIZIO IN PERDITA

La spesa delle famiglie è in salita
Bene i ricavi, calano gli occupati

di ALESSANDRO BERNABUCCI
e ELISA PASQUI

IL SETTORE del commercio al dettaglio continua a registrare risultati positivi e in costante equilibrio sia in termini di redditività che di rischio finanziario, entrambi sostanzialmente in linea con quanto descritto nelle precedenti edizioni. Nello specifico, a fronte di ricavi aggregati che crescono di circa mezzo punto percentuale, quasi la totalità delle imprese del settore evidenzia un incremento del fatturato e solo due imprese hanno chiuso l’esercizio 2017 in perdita. Proseguendo con l’analisi della redditività, è possibile evidenziare come i relativi indici abbiano subìto un sensibile miglioramento rispetto a quelli dell’esercizio precedente. In particolare, considerando i valori mediani, il Roe, che misura la redditività dei soci dell’impresa, registra un incremento di circa il 40% rispetto all’esercizio precedente, mentre il Ros, che misura quanta parte del fatturato dell’esercizio si è trasformata in reddito operativo, è pari a circa il 2% rispetto all’1,5% del 2016. Questi dati confermano un’efficiente gestione aziendale nonché una buona marginalità delle imprese del settore.

CON riferimento all’analisi del rischio finanziario, a fronte di un rapporto di indebitamento pressoché costante – considerando il valore mediano – si è invece assistito ad un miglioramento dell’indice di copertura degli oneri finanziari che passa da 12,4 nel 2016 a 15,3 nel 2017; ciò è l’esito dell’incremento del valore mediano dell’Ebitda, da un lato, e della diminuzione degli oneri finanziari dall’altro. La stabilità del valore mediano del rapporto PFN/equity evidenzia come l’indebitamento si attesti a livelli sostenibili e costanti, segno di una buona solidità patrimoniale delle imprese del settore, anche a fronte di una PFN complessiva che stenta a migliorare. In controtendenza rispetto agli anni passati risultano invece i dati sull’occupazione. Infatti, il numero complessivo dei dipendenti del settore in esame risulta in lieve diminuzione rispetto all’esercizio precedente, anche se in termini assoluti più della metà delle aziende ha continuato ad incrementare il proprio organico nel 2017.

IN CONCLUSIONE, è possibile affermare che il settore del commercio al dettaglio sia caratterizzato da una buona solidità patrimoniale, nonché da un trend positivo della redditività, merito di una crescente domanda interna e, in particolare, della spesa delle famiglie.